ASCOLI PICENO – Tappa a Marino del Tronto per la serie d’incontri promossa dall’Ombudsman  e dalla Presidenza del Consiglio regionale con l’obiettivo di verificare la situazione degli istituti penitenziari marchigiani. In visita alla Casa circondariale del piceno la delegazione formata dallo stesso Ombudsman, Andrea Nobili, dal Vicepresidente  Marzia Malaigia e dai consiglieri Piero Celani e Peppino Giorgini.

“Una visita esaustiva e produttiva – così viene definita dallo stesso Piero Celani –  che ha fornito un quadro generale in grado di rientrare in tutti i parametri di legge, sia per quanto riguarda la presenza dei detenuti, che non annovera elementi di sovraffollamento, sia sul fronte del personale. Strutturalmente non ci sono problemi.

Quella che viene evidenziata, invece, è la carenza di fondi per le attività correlate agli aspetti sociali e rieducativi. In questo senso, l’auspicio è che la Regione provveda, quanto prima, al rifinanziamento della legge di settore”.

Aperto nel giugno del 1980 come struttura di massima sicurezza, l’istituto ha attualmente una popolazione detenuta pari a 135 unità (di cui 43 con il regime del 41 bis) per una capienza totale di 140. Gli agenti di polizia penitenziaria attivi sono 166 (in pianta organica 167, assegnati 166) e gli educatori 2 (in pianta organica 4, assegnati 3). Previsti l’ufficio colloqui domenicale, i locali per le visite dei bambini, mentre viene segnalata la permanenza di barriere architettoniche.

“Elemento non secondario – conclude Celani – è l’inserimento della Casa circondariale in un contesto sociale, come quello della provincia di Ascoli Piceno,  caratterizzato da una significativa collaborazione con gli enti locali, in primo luogo il Comune, e con le associazioni di volontariato.”

Prossimo appuntamento il 29 gennaio presso la Casa circondariale di Camerino

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