ASCOLI PICENO –  Anche nel Piceno è forte il dibattito sulle unioni civili, attualmente  in discussione in Parlamento.

In favore del ddl “Cirinnà” il Pd cittadino  tramite il gruppo consiliare ha depositato una mozione consiliare che auspica l’approvazione del disegno di legge sulla regolamentazione delle unioni civili e della disciplina delle convivenze. Anche il gruppo “Possibile” pur con alcune differenze, sostiene il progetto.

Sul fronte opposto, il prossimo 30 gennaio si terrà il Family Day a Roma. Il Vescovo Giovanni D’Ercole appoggia questa manifestazione e aggiunge che “sia un contributo indispensabile al dialogo necessario, in democrazia, fra varie componenti della società. La famiglia non può essere considerata un fatto ideologico, ma umano, antropologico e per questo non sembra giusto equiparare realtà diverse. Ancor più importante è la manifestazione perché mette in guardia da un pericoloso principio che cioè i legislatori, grazie a maggioranze parlamentari, possono definire e stabilire la verità, e i valori della vita. Questo è un pericoloso oscuramento della ragione che può fatalmente condurre ad aberrazioni umane che la storia anche di recente ha già tristemente sperimentato.”.  Ha annunciato la sua partecipazione alla manifestazione romana anche il Sindaco Guido Castelli.  Il primo cittadino sostiene che”le unioni civili non dovrebbero scimmiottare l’istituto del matrimonio, ma dovrebbero caratterizzarsi in modo originale, distintivo. Diritti e doveri più forti, rispetto a quelli sanciti dal Codice civile, ma non uguali a quelli dettati nel matrimonio tradizionale che si pone da sempre come unione destinata  alla procreazione naturale”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 101 volte, 1 oggi)