ASCOLI PICENO – Il 29 Gennaio i comitati Tutela Colline Picene, Tutela del Bretta e Ci rifiutiAmo hanno partecipato in massa all’incontro organizzato dal PD “Ripartiamo dai Territori”, tenutosi a Castignano nella sala consiliare del comune. All’incontro erano presenti il deputato Agostini, il Vice Presidente regionale Casini, il Presidente della provincia di AP D’Erasmo, il consigliere provinciale Sergio Corradetti e il Vice Segretario regionale del PD Lucciarini. I partecipanti hanno affrontato vari temi, tra i quali la drammatica crisi del Piceno, la tutela della salute pubblica e la situazione di emergenza rifiuti generatasi a seguito della mancata realizzazione della VI vasca di Relluce.

Nel dibattito sul tema rifiuti, sono intervenuti gli esponenti dei vari comitati, che hanno nuovamente rappresentato tutte le loro preoccupazioni per il conferimento degli RSU alla Geta srl con l’ennesimo rinnovo della deroga rilasciata dalla provincia. Da una parte il Presidente D’Erasmo ha giustificato le sue ultime delibere in emergenza con la mancata pianificazione della gestione rifiuti da parte delle precedenti amministrazioni, che ha generato le attuali criticità su Relluce; secondo il Presidente oltre a non poter accogliere più i rifiuti, Relluce dovrebbe essere bonificata per evitare in futuro danni ambientali. Dall’altra parte i comitati hanno nuovamente evidenziato che paragonata a Relluce la valle del Bretta si trova in una situazione ben peggiore, sia sotto l’aspetto geologico che, soprattutto, sotto l’aspetto del danno ambientale a causa della presenza della IPGI, ex discarica che per molti anni ha accolto i rifiuti di tutta la provincia.

Inoltre, all’invito del Presidente a distinguere l’IPGI dalla Geta, i rappresentanti dei comitati hanno risposto che l’interesse della collettività è quello di far inserire la valle del Bretta nell’anagrafe dei siti inquinati a causa dell’inquinamento derivante dalla IPGI, e quindi il conferimento degli RSU alla Geta andrebbe a costituire un ulteriore elemento di degrado della zona, con l’aggravante dell’inquinamento generato dal passaggio continuo dei camion per Brecciarolo e Croce di Tolignano. I comitati hanno già denunciato come i teli di copertura dei rifiuti spesso non ci sono o sono lacerati, consentendo la fuoriuscita di sostanze inquinanti. Il deputato Agostini ha avallato la tesi dei comitati, sostenendo che la soluzione non può essere la discarica, ma si devono pianificare e realizzare sistemi di smaltimento sostenibili invitando D’Erasmo, quale autorità competente, a definire quanto prima il piano d’ambito dell’ATO, con il coinvolgimento diretto dei rappresentanti dei comitati. L’intervento del deputato è stato condiviso dalla Vice presidente Casini ed ha trovato il pieno consenso del presidente D’Erasmo disponibilissimo a far sì che sul tavolo di lavoro siedano anche i rappresentanti dei rispettivi comitati cittadini. L’incontro viene giudicato positivo dai comitati che continueranno a vigilare sull’operato delle istituzioni, aspettandosi per i prossimi giorni la convocazione nelle sedi opportune da parte del presidente D’Erasmo.

I comitati chiedono inoltre di essere ricevuti anche dal sindaco di Ascoli, al quale hanno chiesto più volte, senza successo, di incontrarlo, per discutere delle discariche dismesse, nonché delle misure che intende adottare per portare la raccolta differenziata ai livelli di legge e in tal modo ridurre i costi a carico dei cittadini per il conferimento in discarica

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