ASCOLI PICENO – Nel quadro delle iniziative volte a tutelare i consumatori da ogni forma di illegalità e pregiudizio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ha pianificato specifiche forme di controllo in ordine al rispetto delle condizioni di trasparenza dei prezzi dei carburanti praticati alla pompa dai gestori degli impianti stradali che, come noto, per ogni tipologia di carburanti, devono corrispondere fedelmente a quelli dai medesimi pubblicizzati a mezzo dei manifesti e delle insegne interne agli impianti di erogazione.

I controlli attuati nella città di Ascoli Piceno ed in alcuni comuni limitrofi nello scorso fine settimana dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno hanno così consentito di riscontrare diverse irregolarità in quattro distributori, i quali, infatti, sono risultati non in regola con la normativa vigente in materia di pubblicità dei prezzi rispetto a quelli effettivamente praticati alla pompa, superiori a quelli pubblicizzati nelle relative cartellonistiche e, in alcuni casi, nemmeno esposti al pubblico.

Un’azione di servizio che la Guardia di Finanza continua a perseguire con assoluto impegno nell’esercizio delle proprie prerogative di polizia economica e finanziaria, in un più ampio quadro di una tutela della collettività quotidianamente assicurata attraverso l’attuazione di dispositivi d’intervento volti a prevenire e contrastare qualsivoglia tipologia di illeciti che possa anche in via potenziale arrecare pregiudizio all’utenza.

A tutti gli impianti di carburanti risultati inadempienti alle prescrizioni normative in rassegna sono state contestate le sanzioni di carattere amministrativo previste dalle specifiche norme del comparto.

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