ANCONA – Attento a bere troppo o, peggio, a drogarti. Non solo perché fa male, o malissimo, alla salute. Non soltanto perché è pericoloso, in varie forme, a chi ti è vicino. Ma perché rischia di costare caro. Almeno se dovesse passare la mozione presentata nel Consiglio Regionale delle Marche da Elena Leonardi, di Fratelli d’Italia, la quale ha per oggetto “Compartecipazione alle spese sostenute per il trasporto in ambulanza a carico di chi viene soccorso perché ubriaco e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti“.

“Accade sempre più spesso che, soprattutto nel fine settimana, molti giovani vengono soccorsi perché in situazioni di forte sbornia spesso correlate all’uso anche di “droghe del sabato sera”. Una situazione sociale da vera emergenza che incide sulla sanità regionale non soltanto per i costi ma soprattutto perché si tolgono risorse umane e mezzi di soccorso a vere e proprie emergenze o persone che sono colpite da infarti, ictus o subiscono incidenti” si legge nella nota stampa.

Per la Vicepresidente della Commissione Sanità tali costi sanitari sia di cura sia di intervento non possono essere più posti a carico della collettività marchigiana: essi devono essere rimborsati da chi, in preda a stati alterati, causa danni a se stessi o ad altri.

Nella mozione si afferma che “l’addebito del costo relativo al trasporto in ambulanza rappresenterebbe un messaggio importante, con una forte connotazione educativa ed anche un deterrente per chi non intende divertirsi in maniera responsabile. Le nuove generazioni debbono prendere urgentemente coscienza che il divertimento deve essere di tipo responsabile. Sarebbe così opportuno l’inserimento di un “ticket” il cui ricavo si possa far confluire in un fondo appositamente istituito a favore di trasporti recentemente esclusi dal Servizio Sanitario e a favore di categorie deboli e svantaggiate oltre che naturalmente delle vittime della strada”.

 

“Nel caso di soggetti nei quali venga riscontrato lo stato di alterazione psico-fisica causato dall’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la quota di partecipazione non può essere inferiore alla metà della complessiva spesa sanitaria sostenuta. La mozione del capogruppo di Fratelli d’Italia ha lo scopo, inoltre, di far devolvere i proventi in un Fondo a favore delle vittime della strada e nel fondo dedicato ai rimborsi per il trasporto sanitario delle Pubbliche Assistenze” conclude la nota.

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