ASCOLI PICENO –  Il convegno organizzato dalle Acli di Ascoli e dalla Caritas è volto a sensibilizzare i cittadini sul tema dell’immigrazione considerando le drammatiche condizioni di tali situazioni. Questo pomeriggio alle 17.30 presso Palazzo dei Capitani sono intervenuti: il presidente delle Acli, Claudio Bachetti, l’onorevole Chaouki,Presidente della commissione cultura dell’assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, Antonio Russo responsabile immigrazione Acli e Oliviero Forti, responsabile immigrazione Caritas.

Il presidente delle Acli, Bacchetti”spesso i progetti che realizziamo li facciamo con la Caritas che si occupa dell’accoglienza. Ne usufruiscono italiani e stranieri, prima chi ha bisogno e noi invece diamo supporto ai cittadini tramite il patronato Acli. Nonostante i tagli riusciamo ad andare avanti.Assistiamo anche le famiglie e le colf e badanti. ”

“Un tema importante ma che tutt’ora è sotto controllo in Italia-dice  Oliviero Forti- da più di un decennio arrivano migranti dall’Eritrea con giovani costretti a lasciare il paese,non hanno futuro, sotto dittatura e circa in 4mila al mese emigrano.La politica internazionale non interviene però permiglioriare le situazioni di tali paesi.”

Antonio Russo:”La legge sulla cittadinanza dovrebbe essere sostenuta da piùambienti. Noi ci siamo posti il problema delle popolazioni che accolgono i migranti. Nel nostro paese vivono già 5 milioni di stranieri regolari. Ma troppi sono cittadini di fatto e non di diritto, dovremmo riflettere su questo. Il nostro quadro normativo non fa giustizia.La questione dell’immigrazione va letta diversamente e rivista.L’appello di questa sera è che riteniamo che siano maturi i tempi, riteniamo  ci sia attenzione al riformismo e riteniamo che la legge sulla cittadinanza sia essenziale per riconosere i diritti.”

 

 

 

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