ASCOLI PICENO – Il 9 marzo si svolgerà, presso l’Istituto Superiore “E. Fermi” di Ascoli Piceno, la Giornata di formazione scolastica dedicata alle “Iniziative di educazione alla legalità, connesse alla prevenzione dei fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale”.

L’iniziativa, che verrà replicata il 16 marzo presso l’Istituto Superiore “A. Capriotti” di San Benedetto del Tronto, completa il percorso formativo che è iniziato nello scorso dicembre con la diffusione nelle scuole della brochure interattiva “Difendi la tua salute – Il falso danneggia tutti”.

Il progetto, promosso dalla Prefettura di Ascoli Piceno, si è sviluppato, attraverso un Gruppo di Lavoro appositamente costituito, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale d’Ambito, le Forze di Polizia (ivi compresa la Polizia Postale), le Polizie Municipali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, il Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 5 nonchè con il fattivo contributo delle locali articolazioni territoriali delle Associazioni di categoria maggiormente interessate alla problematica (C.N.A. – Confederazione della Piccola e Media Impresa, Confcommercio – Imprese per l’Italia, Confartigianato, Federfarma e Confesercenti,).

La suddetta programmazione è stata inserita nel Piano Offerta Formativa dell’anno scolastico in corso, con la finalità di realizzare una strategia di comunicazione che, attraverso l’interfaccia dei docenti, consenta di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza di operare nella legalità ed indirizzarli all’acquisto consapevole.

Le giornate formative sono rivolte agli insegnanti e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia e svilupperanno la tematica della “prevenzione dei fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale”  nel settore dell’abbigliamento e moda, con spunti di riflessione sulla contraffazione agroalimentare e su quella dei farmaci.

I seminari sono finalizzati a stimolare una maggiore consapevolezza – soprattutto nei giovani consumatori – riguardo le implicazioni sociali e le conseguenze che il fenomeno comporta sotto il profilo dello sviluppo economico del paese, gli aspetti sanzionatori (per il venditore e per l’acquirente), nonché sui danni – anche personali – derivanti dall’incauto acquisto di prodotti provenienti dal mercato del “falso” e, allo stesso tempo, intendono fornire conoscenze e strumenti concreti per una scelta consapevole dei propri acquisti.

Gli argomenti che verranno sviluppati dai partners del progetto, infatti, propongono profili ed effetti della problematica sull’economia sociale e sul rapporto venditore/acquirente, suggerimenti normativi di riferimento, aspetti del fenomeno sulla rete, ambiti e risvolti operativi dell’attività di contrasto e, in particolare, informazioni sui concreti rischi per la salute ed indicazioni sugli accorgimenti da adottare (lettura delle etichette).

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