ASCOLI PICENO – Bilancio in Questura. Nella sola prima decade del corrente mese di marzo il Questore delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, Mario della Cioppa, nell’ambito delle iniziative intraprese nel settore del controllo del territorio dirette ad ottimizzare le condizioni di sicurezza di entrambi i comprensori ha adottato (anche su proposta dell’Arma dei Carabinieri) 35 misure di prevenzione nei confronti di soggetti pregiudicati o comunque ritenuti pericolosi per l’ordine , la sicurezza e la tranquillità pubblica.

I nuovi moduli organizzativi sperimentali e l’orientamento strategico della pianificazione dei conseguenti servizi, anche sulla scorta di una specifica e mirata analisi degli indici di delittuosità registrati nei territori mediante consultazione del sistema informatico GEOCOPE, ossia di georeferenzazione dei reati, ha contribuito ad implementare gli effetti della prevenzione e repressione in genere i  cui risultati,  sotto il profilo dell’ emanazione dei suddetti provvedimenti amministrativi, curati dalla Divisione Anticrimine della Questura, sono i seguenti:

Avvisi orali : 9

Divieti di ritorno: 23

Art.75 bis d.p.r. 309/90 : 3

Fra i destinatari anche i quattro giovani stranieri resisi responsabili della brutale aggressione perpetrata nella notte del 28 febbraio a San Benedetto del Tronto (CLICCA QUI PER VISUALIZZARE).

E’ ritenuto opportuno evidenziare, nella circostanza, che i divieti di ritorno hanno prevalentemente riguardato soggetti di etnia rom dediti all’accattonaggio o comunque trovati in possesso di chiavi o grimaldelli o arnesi atti allo scasso, individuati nel corso della intensificazione dei dispositivi di prevenzione diretti al contrasto dei delitti predatori ed attuati, anche con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine,  soprattutto a Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto.

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