ASCOLI PICENO – La partita contro l’Avellino ha regalato molte emozioni, un Cacia in splendida forma ha regalato una doppietta ai tifosi (e anche un gol annullato per fuorigioco) e soprattutto è riuscito a sostenere sopra le proprie spalle tutto il peso dell’attacco, dall’altro lato invece non s’è visto Castaldo anche se è stato decisivo prima con l’assist del 3 pari e poi con calciando il rigore che ha consegnato la vittoria agli irpini.

 

Daniele Cacia, al termine del match“Usciamo da questa partita con tanto amaro in bocca, è difficile commentare una gara che avevamo ripreso e uscire invece dal campo a mani vuote. Sul 3-3 avremmo dovuto gestire diversamente la gara, dell’episodio del rigore non ha senso parlare perché tutti possono sbagliare, magari la prossima partita fallirò io un rigore, non va data la croce addosso a nessuno e non va colpevolizzato nessuno. Straordinario Ascoli per via della rimonta? No, non lo siamo stati, avremmo dovuto gestirla diversamente questa partita. Sento di dovermi prendere tutte le responsabilità insieme a Gigi Giorgi, ne abbiamo parlato a fine gara, evidentemente noi veterani non siamo riusciti a trasmettere alla squadra il segnale giusto per gestire al meglio la partita”.

 Castaldo, capitano dell’Avellino: “Partita stranissima e sul 3-3 potevamo fare di più. L’episodio a nostro favore ci ha regalato la vittoria. Vincere in trasferta fa bene, non penso ai play off ma alla salvezza. Raggiunta quella vedremo le partite che mancano per pensare anche a questo possibile secondo obiettivo“.

 Jakub Jankto, sempre tra i migliori in campo, commenta così:”Non so che dire, siamo molto delusi, abbiamo sbagliato troppo; è stata una partita incredibile, eppure sapevamo che l’Avellino avrebbe giocato in questo modo, sulle palle lunghe; abbiamo perso una gara fondamentale, ora ci toccherà vincere per forza altrove”.

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