Verona – Il 10 aprile tornerà come ogni anno l’vento più atteso per tutti i produttori e gli appasionati di vino. A Verona come sempre tante novità ad accogliere gli addetti ai lavori e i visitatori. Come sempre ci saranno molte aziende marchigiane e picene.

Tra le varie novità, la scelta di  Cleto Munari come  nuovo presidente di giura della 20ª edizione dell’International Packaging Competition, in programma il 24 marzo. L’Artista  attivo nel campo del design, della moda e del lusso da oltre quattro decenni, con opere esposte in oltre cento musei, tra cui il Moma e il Metropolitan di New York, assegnerà l’Etichetta d’oro nelle 11 categorie in gara.

Il concorso, organizzato da Veronafiere e Vinitaly, dal 1996 premia il miglior “abbigliaggio” di vini e distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino e – dall’anno scorso – è aperto anche alle categorie dei distillati diversi dall’uva (gin, rhum, whisky), a tutti i liquori e all’olio extravergine di oliva.

«Obiettivo dell’International Packaging Competition – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – è rappresentare per questi settori un momento di confronto su trend e innovazione nel campo grafico, del design e del packaging, premiando l’impegno e la creatività delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine. A conferire ulteriore prestigio all’iniziativa, quest’anno, è la presenza dell’eclettico designer di fama mondiale, Cleto Munari, quale presidente di giuria».

Il termine per le iscrizioni al concorso è stato prorogato fino al 18 marzo; il 24 marzo, poi, le selezioni della giuria.

Sono in tutto 11 le categorie di prodotti in gara per aggiudicarsi l’Etichetta d’oro, d’argento e di bronzo, il Premio speciale Etichetta dell’anno e Immagine coordinata. La giuria, composta da designer, enologi, giornalisti esperti del settore packaging e art director, ha il compito di valutare elementi quali bottiglia, chiusura, capsula, etichetta, controetichetta, collarino, pendaglio e sigilli. E, nell’ottica di incentivare innovazione ed eccellenza, non sempre tutti i premi vengono assegnati ogni anno.

Nel 2015 hanno preso parte alla competizione campioni da Argentina, Cile, Croazia, Grecia, Italia e Spagna.

Il regolamento dell’International Packaging Competition si conferma rigoroso. Sono ammesse le confezioni di aziende produttrici di qualsiasi Paese, purché abbiano imbottigliato il prodotto nella confezione presentata al concorso e che, quindi, siano indicate come tali in etichetta. Il tetto minimo è di almeno 1.000 bottiglie prodotte per ciascun campione iscritto.

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