COSSIGNANO – Il fenomeno dell’emigrazione interna, che ha coinvolto il nostro Paese nel periodo del cosiddetto “miracolo economico” del secondo dopoguerra, ha interessato negli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso anche la comunità cossignanese. Difatti la popolazione residente a Cossignano è passata, nel corso di un ventennio, da oltre 2.100 anime nel 1951 a meno di 1.300 abitanti al Censimento del 1971.

Un consistente decremento demografico ha evidenziato un particolare fenomeno di emigrazione di numerose famiglie locali verso cittadine del territorio toscano, in particolare verso i Comuni di Certaldo, Castelfiorentino e Bibbona. Oltre 300 i cossignanesi che hanno lasciato le terre marchigiane per insediarsi e costruire il proprio futuro in Toscana, richiamati dal passaparola delle prime famiglie trasferite.

La piccola comunità picena si è positivamente inserita e radicata nel territorio della Valdelsa, mantenendo costante il legame con il piccolo borgo di origine, con i suoi cittadini e con le tradizioni locali e riuscendo a creare un vero e proprio collegamento tra le comunità, con fruttuosi scambi di esperienze che hanno migliorato i risultati del lavoro dei nativi ancora dediti all’agricoltura e dei nuovi arrivati nelle terre del Boccaccio.

Per valorizzare e rinsaldare tale collegamento, i Comuni di Cossignano e di Certaldo, insieme al Comune di Ripatransone, hanno siglato nel 2007 un Patto di amicizia per consolidare le relazioni esistenti, sviluppando progetti comuni, per valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e dei prodotti tipici del territorio, per via delle comuni aspirazioni politiche tese a promuovere un turismo sostenibile, rispettose dei valori ambientali e orientati al recupero e alla riscoperta delle tradizioni, preservando l’identità locale e la qualità della vita che caratterizza questi borghi.

Da quasi dieci anni si rinnova l’annuale appuntamento di incontro fra le comunità, che ad anni alterni organizzano la visita di una delegazione, permettendo il ritrovarsi di parenti ed amici, oltre a far conoscere i borghi medievali, a soggiornare nei rispettivi territori e soprattutto a degustare i prodotti tipici locali dei comuni interessati.

In collaborazione con l’Associazione Scambi Interculturali Certaldo, gli attuali Sindaci, Giacomo Cucini di Certaldo, Remo Bruni di Ripatransone e Roberto De Angelis di Cossignano, nell’intento di proseguire nel consolidamento durevole delle relazioni esistenti, hanno organizzato il rinnovo del “Patto di amicizia” nel primo week end del mese di aprile, quando una numerosa delegazione di Certaldo, composta da amministratori e da tanti amici della cittadina del Boccaccio, originari marchigiani e non, farà visita ai territori di Cossignano e di Ripatransone.

La delegazione sarà ricevuta a Cossignano sabato 2 aprile nel Palazzo Municipale con una cerimonia di benvenuto ed una visita guidata nel Centro storico, alla quale seguirà un’intera giornata in compagnia degli amici certaldesi, secondo un ricco programma. Stesso ricevimento è programmato per domenica 3 aprile a Ripatransone.

Anche quest’anno l’appuntamento sarà caratterizzato dall’atmosfera festosa del rincontrarsi, a tratti velata dalla nostalgia dei ricordi, ma forte del profondo sentimento di amicizia che lega le Comunità dell’ascolano e della Valdelsa da oltre 50 anni, mantenuto sempre vivo dalla memoria delle comuni radici agricole qualificate per la loro fertilità e la loro fierezza.

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