ASCOLI PICENO – Si è svolta la conferenza dei servizi promossa dal Comune di Ascoli in relazione alla vicenda della localizzazione del “desorbitore” di cui, nell’ambito del Piano Operativo di Bonifica dell’area ex Carbon, non è stata ancora definita la più consona localizzazione. Sono intervenuti, oltre ai tecnici comunali, la Regione, la Provincia, l’Arpam e i rappresentanti di Restart unitamente alla società che ha redatto il piano di bonifica. Presente anche l’ing. Spuri il quale, peraltro, ha confermato che il suo ruolo riguarda esclusivamente la messa in sicurezza della vasca di prima pioggia oggetto della sanzione irrogata all’Italia dalla Corte di Giustizia europea. “Si è trattato di un confronto franco e costruttivo che aveva come obiettivo di un tema residuale del POB, quello della migliore collocazione del desorbitore, che tuttavia rischia di impedire – una volta avvenuta la rimozione dell’amianto – di avviare la più generale e completa bonifica del sito.” Questo il commento del Sindaco Castelli il quale ha aggiunto: ” Dopo la conferenza dei servizi, i tecnici si sono trattenuti per valutare concretamente le metodologie che dovrebbero consentire la definitiva validazione dei processi di desorbimento termico necessari per la bonifica. Ci vorranno un paio di settimane per raccogliere i dati e dopo, mi auguro, i tecnici incaricati potranno superare gli ostacoli residui che ancora si frappongono al conseguimento di un risultato storico per la città: la bonifica dell’area Carbon.”

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