ASCOLI PICENO – L’apparizione della pallanuoto nel territorio ascolano risale al 2008, quando la società Albatros Nuoto decise di investire su un gruppo di ragazzi, giovani nuotatori, per creare una squadra pallanuoto locale, raccogliendo la necessità di molti di “fare gruppo”, sviluppando un esigenza pedagogica sportiva illuminata dall’appartenenza ad una sana realtà aggregativa e competitiva.

I tecnici sportivi della società hanno da sempre perseguito un obiettivo: quello di un completo sviluppo della persona per promuovere una crescita integrale ed armoniosa e non solo un evoluzione delle capacità motorie dell’atleta, appannaggio di un momento breve nella vita di un individuo.

Da allora la società vanta in organico circa sessanta atleti dai più piccoli dell’acqua goal (attività propedeutica alla pallanuoto) alla squadra della promozione che sta disputando con successo il campionato di serie D. Ultimo vanto dell’ Albatros la vittoria degli atleti Under 15 nel girone di qualificazione per i play off alla conquista del  primo posto del campionato  regionale (le finaliste sono quattro: Jesi, Tolentino, Osimo ed Ascoli); capitanati dall’encomiabile presenza del Mister Patrizia Mastria, i ragazzi dell’Albatros Ascoli sono riusciti con tenacia, volontà e grande spirito di squadra ad aggiudicarsi la vittoria sulla Jesina.

Anche i ragazzi Albatros, come quelli di Villa Borghese, ad oggi  si sentono un po’ pionieri in uno sport poco conosciuto e seguito, uno sport che richiede un enorme sacrificio fisico e mentale, uno sport che crea aggregazione e sana competizione, uno sport che contiene tutte le grandi e piacevoli caratteristiche del “gioco” e che per la sua difficoltà innata unisce l’essenza degli aspetti educativi  di sviluppo psicofisico con una sana attività sportiva giovanile.

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