ASCOLI PICENO – Una intensa giornata di studi e di attività di progettazione e programmazione ha avuto luogo ad Ascoli Piceno, con la finalità di giungere alla costituzione della associazione culturale “Amici del Prof. – Associazione Carlo Vittori”.  Organizzata dal Comitato Provinciale Coni di Ascoli Piceno, e supportata dall’amministrazione comunale, la giornata si è divisa in due distinti momenti di lavoro, caratterizzati anche dal fatto di essersi svolti in luoghi diversi ma accomunati dalla bellezza architettonica e dall’importanza che secoli di storia hanno conferito a questi spazi.

Presso la sala De Carolis del Palazzo dell’Arengo è stata presentata l’associazione dedicata al Prof. Carlo Vittori, con la partecipazione della sua consorte Sig.ra Nadia e dei figli Fabia e Massimo. Molto spazio è stato riservato agli interventi e ai ricordi dei suoi amici, dei suoi concittadini, dei suoi molti allievi e tecnici sportivi del territorio. Tra questi anche l’ex commissario tecnico della nazionale di atletica Nicola Silvaggi.
La figura del Prof. è stata ricordata con affetto e ammirazione anche dal Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli e dall’assessore allo sport Massimiliano Brugni. Durante la conferenza stampa il sindaco Castelli e il delegato provinciale del Coni Armando De Vincentis hanno confermato la decisione di intitolare al Prof. Vittori  la Cittadella dello Sport attualmente in via di completamento nell’area prospiciente il Campo Scuola di Ascoli, nella quale sono già funzionanti le palestre di numerose federazioni sportive. L’inaugurazione è prevista per il prossimo mese di settembre, e l’occasione della apertura di questo importante complesso sportivo rappresenterà un altro momento utile per presentare le attività della associazione culturale intitolata al Prof. Vittori.
Particolarmente gradita la presenza dell’artista Enzo Marinelli, autore di una serie di disegni originali ispirati all’opera del Professore e che sono stati consegnati ai soci fondatori come ricordo della figura del grande uomo di sport e cultura.

I lavori strettamente operativi si sono svolti presso il Palazzo dei Capitani, l’antica costruzione attorno alla quale si sviluppano le logge della celebre Piazza del Popolo. Queste due piazze, Piazza Arringo e Piazza del Popolo, hanno per oltre 80 anni accolto i passi del prof. Vittori, e di fronte alla loro bellezza alcuni dei suoi amici convenuti hanno esclamato: “ecco perchè il Prof. amava così tanto questa città, ecco perchè non se ne è mai voluto allontanare!”
Nella sessione pomeridiana sono stati definiti ed assegnati i primi ruoli e funzioni all’interno dell’Associazione: è stata eletta quale Presidente Onorario la Sig.ra Nadia Vitali Vittori, ed è stato eletto come Presidente della associazione il Prof. Stefano Fiorini. Sono stati inoltre eletti i componenti del Comitato Direttivo,  del Comitato Tecnico Scientifico, del Comitato responsabile del Founding e sono state assegnate le funzioni di responsabili delle Comunicazioni Esterne. Le cariche di Vice-Presidente, Tesoriere e Segretario verranno assegnate in occasione della prossima riunione del Consiglio Direttivo.  Sono stati nominati Membri Onorari Fabia e Massimo Vittori, figli del Prof. Vittori.
Il sodalizio ha la forma giuridica dell’associazione culturale ed è stato dotato di un fondo iniziale per far fronte alle spese legali di registrazione e  agli adempimenti burocratici e fiscali, grazie alle quote messe a disposizione dai soci fondatori.

Durante la riunione una serie di obiettivi a breve e media scadenza sono stati presentati dai soci al Comitato Direttivo, che avrà il compito di vagliarli e stabilire le linee operative per la loro attuazione. Si tratta della costituzione di un fondo di documenti relativi all’opera di Carlo Vittori che andrà a implementare quello già esistente, curato dal presidente Stefano Fiorini. La creazione di una borsa di studio a favore di giovani tecnici di atletica leggera. Lo svolgimento di attività didattiche a favore dei giovani, e quindi da svolgersi presso le scuole, per la diffusione della cultura sportiva. L’organizzazione di un convegno che faccia il punto sullo stato dell’arte della scuola italiana della velocità e che metta a confronto, su base scientifica, opinioni e punti di vista. La redazione e la stampa di una pubblicazione periodica espressione delle attività dell’Associazione. La creazione di una “bottega” per la formazione di tecnici apprendisti, sul modello delle botteghe rinascimentali. Nelle ore che i soci fondatori hanno trascorso insieme sono riaffiorati ricordi, memorie, aneddoti, sia riferiti ad argomenti tecnici e scientifici che a episodi e momenti di vita personali. La commozione ha fatto sentire la sua presenza, ma ugualmente forte e presente è stata l’energia del Prof. e il suo ricordo, che tutti hanno nel cuore e nella mente.

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