ARQUATA DEL TRONTO – Nella mattinata dell’8 maggio avevamo riportato la notizia del rogo innescatosi da un’abitazione nella frazione di Trisungo, comune di Arquata del Tronto, nella serata del 7. Non era stata chiarita la causa ma nelle ore successive si è compreso l’innesco delle fiamme. A quanto riportato dall’Ansa, i carabinieri di Ascoli Piceno hanno arrestato un 55enne di Arquata del Tronto che dopo una violenta lite con la convivente avrebbe appiccato le fiamme alla propria casa.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti verso le 20 dopo che alcuni residenti avevano segnalato la presenza di una pesante coltre di fumo che si levava dalla casa. I primi accertamenti hanno consentito di appurare che il fuoco si era propagato dalla camera da letto per poi avviluppare il sottotetto in legno. L’immobile è stato poi dichiarato inagibile.

Le testimonianze raccolte dai carabinieri hanno fatto emergere un quadro di forte tensione all’interno del nucleo familiare del 55enne, sfociate in una pesante discussione nella serata dell’8 maggio. E’ in questo contesto che l’uomo, in una condizione psicofisica alterata, avrebbe dato fuoco al materasso della camera da letto per poi assistere, passivamente, al propagarsi delle fiamme sino all’arrivo dei mezzi di soccorso. Inevitabili le manette per il 55enne.

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