ASCOLI PICENO – Il Presidente di Confindustria Ascoli Piceno Simone Mariani e il Sindaco di Monteprandone Stefano Stracci hanno presentato il nuovo Regolamento comunale per la concessione di contributi straordinari alle nuove imprese e per il sostegno dell’occupazione, nell’ottica di potenziare l’Accordo di Programma per il Piceno.

E’ noto che Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 10 febbraio 2016, ha riconosciuto il Piceno e la Val Vibrata come area di crisi industriale complessa, certificando così la straordinarietà della recessione economica e della perdita occupazionale del nostro territorio. Con questo atteso provvedimento ministeriale è iniziato un percorso amministrativo – puntualmente disciplinato dal Dm. 31 gennaio 2013 – che dovrà concludersi con la definizione – a livello nazionale – di un Accordo di programma contenente un Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale su cui Invitalia sta già lavorando. L’Accordo che verrà sottoscritto dai Ministeri competenti e dalle Regioni e Province interessate, prevederà una specifica offerta localizzativa con l’attivazione di una strumentazione “su misura” per supportare gli investimenti imprenditoriali e di aiuti per l’infrastrutturazione materiale e immateriale del Piceno.

Per questo motivo tutti gli attori pubblici e privati sono chiamati, ognuno per la propria parte e con i mezzi a disposizione, a favorire nuovi insediamenti produttivi e l’ampliamento delle imprese esistenti, contribuendo a creare quelle condizioni di contesto che rendano più agevole il “fare impresa” nel Piceno. Confindustria Ascoli Piceno ha proposto a tutti i Sindaci della Provincia, l’introduzione, nei rispettivi territori di competenza, di alcune agevolazioni fiscali che potrebbero sicuramente potenziare l’offerta localizzativa in via definizione, incentivando così la realizzazione di nuovi investimenti privati.

Le proposte in tema di fiscalità locale sono così riassumibili:

– esenzione triennale da tutte le imposte comunali per le nuove imprese (industriali, artigiane e del settore dei servizi e del turismo) che si insedieranno nel periodo 2016 – 2019;

– esenzione triennale da tutte le imposte comunali per i soggetti imprenditoriali che riattiveranno capannoni industriali dismessi nel periodo 2016 – 2019;

– riduzione delle imposte locali per le imprese che effettueranno nel periodo 2016 – 2019, investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione.

Le agevolazioni citate dovranno essere, peraltro, definite quanto prima per sincronizzare le misure comunali con i prossimi imminenti passaggi amministrativi, propedeutici all’approvazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale per il Piceno, attesa per fine anno. Confindustria Ascoli Piceno, nella convinzione che solo un impegno congiunto e sinergico da parte di tutte le istituzioni e le forze economiche e sociali del territorio, possa arrestare il declino economico e sociale degli ultimi decenni, si è messa a disposizione di tutte le Amministrazioni comunali non solo per focalizzare – da un punto di vista tecnico – le misure attivabili in tema di fiscalità locale ma anche per condividere progetti e strategie per il rilancio del nostro sistema produttivo. In questo contesto il Comune di Monteprandone – aderendo in pieno alla proposta di Confindustria Ascoli Piceno – ha introdotto nei giorni scorsi un pacchetto di agevolazioni a favore delle nuove imprese e per sostenere l’occupazione locale. L’iniziativa “illuminata” del Comune di Monteprandone rappresenta un esempio concreto di come si possa – utilizzando la leva fiscale – contribuire ad accrescere l’attrattività di un territorio.

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