STELLA DI MONSAMPOLO – Il progetto “Tutti giù per terra”, finanziato dall’ASSAM, Regione Marche e l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche nell’ambito della tutela della “Biodiversità Agraria Marche “Orti scolastici e biodiversità agraria” «L.R. 12/2013 a tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano», è terminato con La Festa dell’Orto Bio che si è svolta sabato 21 maggio presso la Scuola Primaria “Nicola Gaetani Tamburini” di Via Pascoli di Stella di Monsampolo del Tronto dell’ISC Adolfo De Carolis. 

Alla Festa dell’Orto Bio hanno partecipato tutti i genitori dei piccoli Agricoltori, la dirigente dott.ssa Marina Marziale e la referente del plesso Monica Guidotti che hanno sottolineato l’importanza di avvicinare e portare a scuola, appunto, una cultura, un modo sano di vivere che sta scomparendo, continuando  a gestire «l’Orto scolastico Biologico», che ha rivestito per gli alunni un eccezionale valore educativo, favorendo un legame affettivo tra il bambino e la vita degli altri esseri viventi.

Per il supporto al progetto, si ringraziano il Sindaco Pierluigi Caioni, il Vice Sindaco Massimo Narcisi e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Valeria Noci e tutta l’Amministrazione Comunale, di decisiva rilevanza per la gestione dell’orto BIO.

E’ stato continuato, il percorso intrapreso lo scorso anno, l’orto biologico, fatto di verdure e piante amiche, che si aiutano a vicenda, piante profumate e verdure di stagione, presso l’area verde della Scuola Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo. Sono state utilizzate anche sementi autoctone con il fine di proteggere la biodiversità locale a rischio estinzione o erosione genetica, e far riscoprire e valorizzare il prodotto di origine locale.

Al progetto hanno partecipato tutte le classi dalla 1° alla 5° della Scuola Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo (AP) dell’I.S.C. Adolfo De Carolis coinvolgendo in totale circa 200 Alunni. Sono stati inoltre coinvolti le ultime classi della scuola dell’Infanzia di Stella di Monsampolo del Tronto.

In questo percorso, gli alunni sono supportati dalle insegnanti che affiancano al programma ministeriale le attività laboratoriali, fondate sull’esperienza, sull’imparare divertendosi e promuovendo l’osservazione attenta, le attività sensoriali e culinarie. A questa metodologia si affianca un approccio transdisciplinare, mirato all’approfondimento in aula con esperti di settore sul campo delle tematiche specifiche quali Biodiversità, Agricoltura sostenibile, il suolo e i suoi abitanti, quali la Ricercatrice Biologa Nutrizionista dott.ssa Barbara Zambuchini e la Naturalista dott.ssa Valentina Capannelli della Partners in Service SRL – CEA «Ambiente e Mare» R. Marche. Inoltre il CEA “Ambiente e Mare” ha coinvolto l’Apicoltore amatoriale Tonino Orsetti per far conoscere ai bimbi l’importanza delle api.

Di fondamentale importanza è stato il coinvolgimento dei nonni volontari, in particolar modo Remo Cardinali, un ulteriore valore aggiunto al progetto, fonte inesauribile di conoscenza, con la loro esperienza, i nonni insegneranno i «trucchi del mestiere» e arricchiranno l’esperienza con racconti, storie e tradizioni di campagna.

Si ringrazia infine l’ASSAM, l’Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche, per la consegna del kit di sementi autoctone iscritte al Repertorio Regionale del Patrimonio Genetico utilizzato.

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