ASCOLI PICENO – Da poco è stato presentato alla Camera di Commercio di Ascoli Piceno il progetto di rilancio del comprensorio montano della Provincia con la realizzazione di una piattaforma per l’attracco degli idrovolanti su una sponda del lago di Gerosa che aprirà un nuovo canale per il flusso turistico che ogni anno, stando alle statistiche, sceglie le Marche come meta di vacanze.

Il Presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Gino Sabatini; il Presidente Comprensoriale Aso del Consorzio di Bonifica Marche, Giuseppe Antonini; il Presidente AscomIndustria Fermo Cesare Rossi si sono ritrovati ai microfoni di radiostudioerre.it, web radio a Pagliare del Tronto, per spiegare agli ascoltatori la valenza di questo progetto per il territorio che si estende tra i Comuni di Comunanza, Montemonaco, Montegallo, Arquata del Tronto, Pretare, Montefortino all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Luoghi di tradizioni radicate nelle rocce di queste montagne e nella generosa natura che connota questa zona montana.
Un passato di leggende che affascinano tutto il mondo, la Sibilla Picena e le sue fate sono state le creature meravigliose che hanno riempito i racconti della popolazione locale e che ancora oggi si ritrovano raffigurazioni nella chiesa della Madonna dell’Ambro, un suggestivo Santuario sorto accanto alla roccia dell’apparizione della Madonna, chiamato anche “la piccola Lourdes dei Sibillini” per le somiglianze con il Santuario francese, in località Montefortino.

Un patrimonio di eccellenze gastronomiche: dai funghi porcini al tartufo ai marroni la cui produzione viene assorbita quasi in toto dalla ditta dolciaria “Perugina” per i suoi famosi marrons glacè. La mela rosa dei Sibillini, gustosa e croccante è un frutto che si presta in molte preparazioni culinarie.

Un forte legame con l’ambiente: una natura incontaminata permettono di immergersi in attività all’aperto, percorsi lungo i sentieri per ammirare la molteplicità delle specie arboree, escursioni e camminate spirituali lungo gli itinerari francescani.

In questo ambiente si estende il lago di Gerosa, nato da uno sbarramento del fiume Aso, che potrà diventare la porta di accesso per tutti i turisti di fascia alta che vorranno trascorrere una vacanza personalizzata, a contatto con la natura, fare esperienze sensoriali e cimentarsi in attività come la raccolta del tartufo. Potranno usufruire di tutti i comfort che troveranno nelle residenze di lusso: diverse sono le ville restaurate e adibite a resort.

L’idrovolante diventa il mezzo idoneo ed ecocompatibile per aprire al mondo questo scorcio della regione Marche che si potrà raggiungere partendo dalle diverse aviosuperfici dislocate al Nord Italia, Como e Venezia, ad esempio ed anche in Europa: Londra, Zara.

Appuntamento al lago per l’11 settembre con l’inaugurazione dell’idroscalo di Gerosa  

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