ASCOLI PICENO – Sono usciti ulteriori dettagli riguardo la grave vicenda sugli abusi sessuali nei confronti di una minore ascolana affetta da ritardo mentale.

I due uomini fermati, un 51enne e un 62enne della provincia di Teramo, suonano abitualmente nei complessi di liscio che si esibiscono in zona nelle feste di paese e parrocchiali. Proprio in questi occasioni sono avvenuti i primi contatti che si sono allargati e consolidati su Facebook con la 17enne ascolana, appassionata di musica e liscio. Carpita la fiducia della giovane sono iniziati gli “approcci”. Prima una serie di messaggi a sfondo sessuale e foto intime della minorenne inviate ai due uomini.

Gli agenti della Squadra Mobile di Ascoli hanno poi scoperto che i due individui non si sono limitati alle parole e allo scambio di foto ma hanno messo in atto i propri squallidi propositi approfittando dello stato psicologico della vittima. Da lì sono partiti gli abusi sessuali.

Il tutto è stato scoperto dal padre della giovane che aveva ritrovato sul telefonino della figlia messaggi a sfondo sessuale e foto intime. I due arrestati, ai domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia, sono accusati anche di detenzione di materiale pornografico.

Gli inquirenti non escludono che i due violentatori abbiano ulteriormente approfittato della situazione divulgando la notizia nell’ambiente musicale delle band del liscio e che qualcun altro abbia abusato della ragazza.

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