ANCONA – In data 22 giugno è stato celebrato ad Ancona, in una cornice di doverosa sobrietà, nella Caserma “Sottotenente Gian Maria Paolini” sede del Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza, il 242° anniversario della fondazione del Corpo. La cerimonia iniziata con l’alzabandiera e proseguita con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo è culminata con la consegna delle ricompense di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio.

Diramate le operazioni commesse dai finanzieri nei primi cinque mesi del 2016.

L’attività di contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali, nel periodo di riferimento, si è sviluppata attraverso l’esecuzione di 324 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 262 verifiche e 437 controlli fiscali nel settore delle Imposte Dirette e dell’I.V.A., che hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 230 soggetti di cui uno in stato di arresto, responsabili di oltre 218 reati di natura tributaria nonché all’applicazione di misure cautelari patrimoniali per diversi milioni di euro. Nel corso degli interventi sono stati individuati complessivamente 167 evasori totali, 37 casi di frodi IVA e 9 relativi alla fiscalità internazionale. Attraverso il collaudato ricorso ai piani coordinati di controllo, mirati al contrasto delle forme di abusivismo commerciale ed al sommerso di lavoro sono stati individuati oltre 700 lavoratori in nero e irregolari, “utilizzati” in modo improprio da diversi datori di lavoro, anche a seguito di una recente operazione di servizio in materia di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che ha portato all’arresto di 3 soggetti accertando indennità di disoccupazione illecitamente percepite e contributi mai versati per oltre 1,7 milioni di euro.

Pregnanti le attività finalizzate al controllo economico del territorio con l’esecuzione di oltre 7600 controlli sia in materia di scontrini e ricevute fiscali che di circolazione delle merci su strada. Nei primi 5 mesi dell’anno, nel settore delle accise sono invece stati effettuati 89 interventi che hanno portato alla scoperta di 91 violazioni sostanziali e al sequestro di circa 4000 chili di prodotti energetici (oli minerali e gas).

Incisivo anche il contrasto delle frodi a carico del bilancio nazionale e dell’Unione Europea. Al termine di 162 interventi, infatti, sono stati accertati oltre 2,8 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti e denunciati all’Autorità Giudiziaria 16 responsabili. In materia di lotta agli sprechi e controllo della spesa pubblica, l’azione di vigilanza dei Reparti dipendenti dal Comando Regionale Marche ha permesso di accertare in 23 interventi eseguiti, responsabilità amministrative per danni erariali per oltre 48 milioni di euro e di segnalare 152 responsabili alla Corte dei Conti. Penetrante anche l’attività in materia di appalti pubblici ove, fino ad ora, sono state riscontrate irregolarità per più di 28 milioni di euro, con la denuncia di 12 soggetti.

Nel settore della spesa sanitaria, sono stati eseguiti 21 interventi con la denuncia di 3 soggetti. Attenta anche l’attività dedicata al settore delle prestazioni sociali agevolate, affinché gli aiuti economici dello Stato e degli Enti Pubblici pervengano effettivamente alle persone che ne hanno diritto, in quanto maggiormente bisognose: in questo comparto sono stati effettuati 42 controlli, registrando irregolarità per oltre il 52% dei casi. Specifica attenzione è stata riservata anche ai reati contro la Pubblica Amministrazione, infatti, sono state finora condotte diverse indagini che hanno consentito di denunciare 29 soggetti.

Attenta anche l’attività di polizia doganale soprattutto all’interno dello scalo portuale dorico che rappresenta un punto nodale per lo sviluppo dell’economia locale e regionale alla luce dei fattori, geografici e commerciali, che lo pongono in una posizione strategica nelle rotte tra i Paesi Balcanici con il resto dell’Europa, che ha consentito di riscontrare 55 violazioni nonché di sottoporre a sequestro oltre 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e nazionali ed accertare, nell’intero territorio regionale, una evasione alle accise su tabacchi, per oltre 42 milioni di euro. Alto, inoltre, è il livello di vigilanza per evitare infiltrazioni criminali, anche di tipo organizzato, all’interno del tessuto economico della Regione, orientato soprattutto ad individuare la costituzione di patrimoni di illecita provenienza ed il loro utilizzo in attività economiche legali. Incisiva anche l’attività a tutela del monopolio statale del gioco e delle scommesse che si è concretizzata in 33 interventi, di cui molti irregolari.

Nell’ambito della tutela del mercato dei capitali sono state approfondite 259 segnalazioni di operazioni sospette ed è stato accertato il riciclaggio di somme di denaro per un importo di circa 10 milioni di euro con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 16 responsabili. In materia di circolazione transfrontaliera di valori sono stati, poi, eseguiti numerosi interventi intercettando valuta e titoli al seguito per oltre 330 mila euro, trasportati da soggetti in transito presso l’aeroporto di Falconara Marittima e lo scalo portuale Dorico.

L’azione a tutela dei mercati finanziari e specificatamente in materia di reati fallimentari, societari, bancari e finanziari ha visto, invece, lo svolgimento di più di 50 indagini culminate con la denuncia di 95 soggetti di cui 2 in stato di arresto. Incessante l’impegno delle Fiamme Gialle delle Marche anche a contrasto della produzione e distribuzione di prodotti contraffatti e/o pericolosi. La contraffazione ed il commercio di prodotti insicuri danneggiano il mercato, sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole, mettendo in pericolo la salute dei consumatori. In questo settore, fino ad ora, sono stati eseguiti 70 controlli e denunciate 58 persone. Sono stati sequestrati complessivamente quasi 1,4 milioni di prodotti di cui quasi 1,2 milioni per violazione della normativa sulla sicurezza e quindi particolarmente “insidiosi” per la salute dei consumatori. Nelle frodi del comparto agroalimentare sono stati sequestrati oltre 5700 chili di prodotti.

Particolarmente attenta anche l’azione di prevenzione e repressione a contrasto ai traffici illeciti. In particolare nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono stati eseguiti 124 interventi che hanno portato alla denuncia di 54 persone, di cui 11 tratte in arresto, e sequestrati complessivamente quasi 5 chili di droghe tra leggere e pesanti. Numerosi sono stati, infine, gli interventi per la scoperta di illeciti nel settore ambientale che hanno portato alla denuncia di 7 soggetti, ed al sequestro di circa 2000 tonnellate di rifiuti industriali stoccati su circa 8 milaMq di superficie.

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