ASCOLI PICENO – E’ giunto a conclusione Monna Oliva, il 3^ concorso delle olive da tavola. I presenti: la caparbia presidente dell’ Umao (unione assaggiatori di olio) Paola Fioravanti, la bravissima giornalista Maria Antonietta Palumbo come moderatrice, il Sindaco Castelli, Luigi Contisciani per il BIM e Antognozzi per la Provincia. Sono stati inoltre invitati i Sindaci degli 89 comuni, delle tre province e delle due regioni del territorio che “custodiscono” la Dop. Era presente anche Antonio Stea, tecnico esperto delle politiche agricole che rappresentava anche l’On. Colomba Mongiello impegnata a Bruxelles.

Si è parlato della difficoltà delle piccole e medie imprese a resistere in questo momento in cui anche la nuova legge sull’importazione aiuterà l’entrata di prodotti non garantiti e di dubbi controlli. Erano presenti il Direttore Verrascina della Copagri, rappresentanti della regione Basilicata e della Regione Puglia, il Prof. Lucidi e il Prof. Marini, da sempre in prima linea per la Dop Ascolana del Piceno, e il Prof. Ricci, Direttore della rivista “Olive e olio”, che si è occupato delle conclusioni rivolgendosi alle autorità territoriali e invitandole ad aiutare le piccole imprese, quelle che tutelano il vero Made in Italy. Da parte della delegazione dell’Umao complimenti e stupore per la cura in generale del territorio e della bellezza sempre crescente della città di Ascoli Piceno.

Quanto ai risultati del concorso: sono state premiate tre aziende del Piceno: primo classificato Oleificio Silvestri Rosina per la categoria “Olive nere in salamoia” con la varietà leccino, secondo classificato Case Rosse nella categoria “Olive verdi in salamoia” con le Dop e con le olive nere grinze. Menzione di qualità per Stefano Gregori con le olive verdi al naturale sempre Dop.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 122 volte, 1 oggi)