ANCONA – Sempre più salato il conto pagato da agricoltori e cittadini marchigiani per l’emergenza selvatici, con la situazione nelle campagne ormai ridotte a Far West. La Coldiretti Marche, a quanto riportato dall’Ansa tramite nota, stima un bilancio di 6 milioni di euro tra danni diretti e indiretti causati da cinghiali, lupi e altre specie selvatiche a colture, automobili e persone.

Tenendo conto degli episodi effettivamente denunciati, più una stima di quelli che gli agricoltori hanno smesso di segnalare per l’impossibilità di vedersi risarcire. Oltre 500 i decreti contro le aziende a causa del decreto regionale con cui si fissa un tetto (de minimis) e si introducono “parametri arbitrari per rendere sempre più difficoltoso per gli allevatori vedersi risarcire i danni”.

“Alla Regione Marche chiediamo il pagamento immediato dei fondi dovuti alle aziende e la ritira di decreti e delibere che hanno introdotto regole assurde” sono le parole del presidente di Coldiretti Marche Tommaso Di Sante riportate dall’Ansa, annunciando la mobilitazione degli agricoltori marchigiani il 18 luglio.

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