OFFIDA – Riguardo la querelle di Miss Italia che ha visto contrapposti Rifondazione Comunista e il sindaco di Offida Valerio Lucciarini, interviene anche l’ex assessore alla Cultura Giampiero Casagrande, anche lui espressione di Rifondazione Comunista nella passata giunta.

Non dedicando tutto il mio tempo alla politica, ho appreso con ritardo del comunicato del Sindaco di Offida in risposta a quello del  Circolo di  Rifondazione Comunista di Offida in relazione all’iniziativa su Miss Italia. Letto tale comunicato, non posso esimermi dal rispondere allo stesso per smentire le gravi falsità affermate dal Sindaco, in mancanza di valide argomentazioni nel merito delle critiche alla suddetta iniziativa da parte di Rifondazione. Preciso, quindi, che il sottoscritto, nella sua qualità di Assessore alla Cultura nella passata consiliatura, non ha mai proposto, né organizzato, né curato l’iniziativa su Miss Italia; tale iniziativa, al contrario, è stata proposta, organizzata e curata dal Sindaco e dall’Assessore al Turismo dell’epoca, Piero Antimiani, che curava interamente la manifestazione la Settimana del Merletto.

Per quanto riguarda l’aver fatto parte della giuria, preciso che ció avvenne perché fui chiamato all’ultimo momento mentre mi trovavo tra il pubblico con mia moglie ed a nulla valse il mio rifiuto.  Preciso ancora che espressi tutta la mia contrarietà alla suddetta iniziativa, ma la Giunta la approvò comunque. Ricordo che la stessa fu poi ampiamente pubblicizzata dal Sindaco e dall’Assessore Antimiani, sia prima della stessa che in sede di premiazione. Chiedo al Sindaco di avere almeno il coraggio di riconoscere la paternità di tale iniziativa!

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