COSSIGNANO – Riportiamo e pubblichiamo, un comunicato giunto in redazione, da parte del sindaco Roberto De Angelis.

La lettera si è resa necessaria per tentare di stemperare gli animi di molti che si rivolgono al sottoscritto e chiarire le specifiche competenze tra i vari enti, a partire dai cittadini o amici che pensano sia sufficiente reclamare in Comune quando la competenza, la responsabilità e la relativa attività sulle strade provinciali dipendono dalla Provincia.

Purtroppo la situazione a Cossignano, puntualmente segnalata a chi di dovere anche a mani piegate, si presenta con una eccezionalità e gravità non paragonabili ad altre nella dimensione provinciale. A tale situazione, nostro malgrado, non è seguita una risposta altrettanto straordinaria, così come richiedeva il caso specifico, ed è chiaro che l’alterità della gente aumenta progressivamente, ogni giorno che passa, così come progressivamente a vista d’occhio aumenta il degrado dello stato dei luoghi lungo le arterie provinciali.

Tutto ciò lede direttamente l’immagine di questa Comunità e dell’Istituzione comunale, oltre che quella provinciale, soprattutto perché colui che transita sul territorio non sa distinguere quelle che sono le strade comunali, tra l’altro già decespugliate, da quelle provinciali e che attendono almeno una manutenzione ordinaria, oltre i dovuti investimenti per sistemare alcuni tratti pericolosi e che vengono reclamati oramai da qualche anno.

Il punto è che su sei provinciali che insistono sul territorio comunale non c’è una strada provinciale a cui devono seguire interventi di un certo rilievo.

I lavori in corso d’opera sulla S.P. 232 Delle Grazie e la S.P. 158 Tre Camini per il consolidamento di punti particolarmente danneggiati da smottamenti e deformazioni stradali sono solo alcune risposte rispetto al quadro delle tante emergenze segnalate.

Da troppo tempo la Provincia conosce bene la situazione delle strade in questione – per intenderci alcune emergenze sono state ben segnale anche prima della Presidenza D’Erasmo – ma nonostante ciò, ad oggi non si è riuscito a garantire quanto è necessario, nemmeno in una prospettiva di medio periodo. Affrontare nuovamente l’ennesima estate in queste condizioni è arduo per chiunque.

E’ evidente che qualcosa non sta funzionando all’interno del servizio della Viabilità provinciale, a prescindere dalle questioni contabili.

Sono abituato a caricarmi le responsabilità altrui, ma tutto ha un limite e chi mi conosce sa bene che non sono incline a polemiche. In verità non sono neppure portato a ripetere le medesime cose più volte soprattutto quando sono chiare ed evidenti come queste. Mi aspetto, pertanto, dall’Ente competente un cronoprogramma degli interventi e la rivisitazione dell’assetto organizzativo del Servizio per poter dare risposte concrete ai cittadini, senza se e senza ma.

Sarebbe davvero irresponsabile andare avanti in questa maniera sottovalutando le priorità di intervento sulla sicurezza della circolazione stradale oltre che dell’innegabile eco negativo che ne deriva sul piano dell’immagine e delle credibilità delle istituzioni, degli amministratori e dei sui dipendenti. Da parte mia la massima e corretta collaborazione ma desidero che tutto ciò sia reciproco e leale.

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