ASCOLI PICENO – “ I primi sei mesi dell’anno hanno rappresentato un importante fase per la crescita di HUB21”: ha iniziato così la sua relazione semestrale sulle attività del Polo Scientifico e Tecnologico Hub21 l’amministratore delegato Luca Scali, relatore e moderatore della tavola rotonda “Ecosistema dell’Innovazione: il ruolo dei player digitali nella trasformazione dei territori”. L’incontro, che si è svolto presso la Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani, ad Ascoli Piceno, è iniziato con i saluti del Presidente del Consiglio di Amministrazione del Polo Scientifico e Tecnologico Hub21, Battista Faraotti “L’innovazione è un elemento caratterizzante in grado di assicurare un nuovo sviluppo del territorio. In tale contesto appare estremamente importante il ruolo che potrà garantire Hub 21 sul territorio e per il territorio”.

Subito dopo, l’Editor de IlSole24Ore e Nòva24 Luca De Biase ha detto: “Creare nuove imprese in Italia è normale è sempre stato così. Oggi invece si devono creare imprese “diverse” ovvero aziende con alto contenuto di innovazione. Se fino a qualhe tempo fa abbiamo delegato agli Usa l’introduzione dell’innovazione ora grazie a Internet dobbiamo creare noi stessi l’innovazione necessaria allo sviluppo delle nostre aziende”.

Altrettanto chiaro è stato Gianni Massa, Vice Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e ideatore del Contest CNI Scintille.Luca Scali, amministratore delegato di Hub21, ha presentato il bilancio del semestre dell’incubatore: “oggi abbiamo circa venti startup/progetti con circa 40 founders e collaboratori che compongono il nostro ecosistema. Siamo orgogliosi di parlare dei nostri startuppers che con la loro competenza e passione ci stanno consentendo di spaziare con applicazioni veramente innovative in ambiti diversi.”

Abbiamo applicazioni e piattaforme digitali per la musica in streaming – ha poi aggiunto il dottor Scali – con la nostra Demosend.com che promette di essere un vero caso dirompente nell’ambito dei diritti musicali e nella produzione e distribuzione di musica in ambito digitale: pubblichiamo su oltre 130 negozi on line, da iTunes a Spotify ed abbiamo circa 800 etichette iscritte sulla piattaforma. L’attività di Hub21 è rilevante anche in ambito medicale con NeoScan, app che riesce a tracciare, mappare e avvisare se un singolo neo presenta caratteristiche ed elementi da approfondire con uno dei medici dermatologi a cui l’app è collegata e trasmette direttamente i risultati della prima analisi.  Siamo presenti – ha concluso l’amministratore di Hub21 – anche in spin-off universitari come per l’app EPPOI.eu che consente di programmare escursioni, in start-up scientifiche come ToBe, che attraverso la trasmissione dei dati con la luce, consente una velocità 100 volte maggiore ad un qualsiasi router wifi, in piattaforme di eventi al femminile, pinktrotters, lavori di prossimità come minijob.it e benessere e telemedicina: è il caso di vivereinforma.it

 

 

 

 

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