ASCOLI PICENO – La manifestazione promossa dalla Provincia in collaborazione con l’Arcom e l’Anbima, si è svolta venerdì nella della cattedrale di Sant’Emidio di Ascoli Piceno gremita di pubblico, che ha tributato agli artisti numerosi applausi.

Presenti il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e la consigliera Valentina Bellini che hanno sottolineato la valenza artistica e sociale dell’iniziativa che, fino a dicembre con altri 7 appuntamenti d’eccezione, abbraccia il Piceno unendo generazioni e comunità locali all’insegna della musica e delle grandi tradizioni bandistiche e corali del territorio.

Il concerto si è aperto con il Pompadour Brass Quintet che ha eseguito magistralmente musiche di Hendel, Charpentier, Purcell, Haydn, Clarke, Mouré. Quindi la suggestione è proseguita, quando 200 elementi di ben sei cori: il Coro Ventidio Basso  di Ascoli Piceno e le Corali Cappella Musicale Cattedrale e P. Domenico Stella di San Benedetto del Tronto, la corale Le Ville di Castel di Lama e le corali Sisto V di Grottammare e Madonna di San Giovanni di Ripatransone, hanno raggiunto l’altare maggiore intonando le arie maestose della Missa Brevis di Jacob De Haan. Prima dell’esecuzione il maestro Massimo Malavolta ha ricordato con commozione le vittime di Nizza evidenziando come la musica possa costituire deterrente alla violenza unendo popoli e culture con il suo linguaggio universale.

Molto soddisfati il presidente regionale dell’Anbima Arsenio Sermarini e quello provinciale Domenico Ciotti che hanno consegnato ai musicisti e ai direttori delle corali targhe ricordo, annunciando tutta la programmazione futura con la data prossima di domenica 17 alle 10 nella frazione Venegrande di Ascoli, dove sono protagoniste l’Associazione Musicale di Ascoli Piceno, la Banda Musicale Città di Castignano e il Corpo Bandistico Giovanile Piceno.

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