ASCOLI PICENO – Episodio di violenza. I carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Ascoli Piceno hanno arrestato un richiedente asilo nigeriano di 30 anni per aver aggredito la responsabile del centro di prima accoglienza “Oasi di Carpineto” per profughi e rifugiati.

A quanto riportato dall’Ansa, i militari sono intervenuti perché gli operatori sociali della struttura non riusciva più a gestire il 30enne che, dopo avere dato in escandescenza per futili motivi, si era armato di bastone minacciando i presenti ed aggredendo infine fisicamente la responsabile del centro per impedirle di documentare il suo comportamento mediante una ripresa video.

Dopo un primo momento di calma, ha ripreso ad agitarsi, minacciando atti di autolesionismo e sporgendosi da una finestra con in braccio la nipote di 6 anni.

A quanto riportato dall’Ansa, solo l’arrivo dei carabinieri del Norm e l’arresto del richiedente asilo ha riportato la calma nel centro.

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