ASCOLI PICENO – Il consueto appuntamento con la Quintana di Agosto, in onore di Sant’Emidio, non ha tradito le attese.

Il 7 agosto, sotto un cielo coperto da nuvole che ha dato un pò di fresco ai presenti risparmiandogli la temuta pioggia, ha avuto luogo la celebre manifestazione ad Ascoli Piceno.

Nel primo pomeriggio per le vie di Ascoli, passando per piazza del Popolo e piazza Arringo, è sfilato il corteo della giostra medievale con i rappresentanti dei sestieri di Porta Solestà, Piazzarola, Porta Romana, Sant’Emidio, Porta Tufilla e Porta Maggiore.

Due ali di folla (tra cui molti turisti stranieri) hanno applaudito i figuranti, circa 1400, i cavalieri e le bellissime dame. Presente, naturalmente, anche il sindaco di Ascoli e Magnifico Messere, Guido Castelli.

Il corteo è arrivato al campo giochi Squarcia dove i cavalieri dei sestieri erano pronti per giocarsi il Palio. Prima dello svolgimento un toccante omaggio alla memoria di Giacinto Federici, storico segretario scomparso qualche giorno fa.

E’ stato un pomeriggio intenso, pieno di emozioni e sorprese. Durante la competizione si è verificato qualche screzio tra il folto pubblico sostenitore di Porta Solestà e il cavaliere di Porta Romana, Fabio Picchioni: quest’ultimo avrebbe reagito con un gesto di stizza alle provocazioni dei tifosi gialloblu scatenando la loro ira, sfociata in qualche piccolo tafferuglio con i supporter rossoazzurri. Fortunatamente l’intervento tempestivo degli addetti alla sicurezza e delle Forze dell’Ordine ha scongiurato conseguenze più gravi.

Sfortunata la prova del cavaliere di Sant’Emidio, Andrea Leonardi che ha avuto nulle le prime due tornate e per un infortunio al polso ha dovuto rinunciare alla terza tornata.

Anche il cavaliere di Porto Maggiore, Guido Crotali, ha avuto poca fortuna. Dopo due tornate, in cui il cavallo non è stato molto al gioco, anche lui ha dovuto gettare la spugna per un infortunio rinunciando alla terza tornata.

Il cavaliere di Porta Solestà, Enrico Giusti, non è riuscito a tenere il passo della leggenda Luca Innocenzi. Dopo una prima tornata positiva, la seconda è stata annullata tra le proteste del folto tifo gialloblu. La terza tornata ha consacrato soltanto il quarto posto nella competizione.

Sorpresa della giornata è stato il cavaliere di Piazzarola. il 17enne Nicholas Lionetti. Dopo l’infortunio nella giostra di luglio, il giovanissimo ha fatto vedere a tutti i presenti il talento e la grinta che lo contraddistinguono. Ha effettuato tre tornate molto positive. Peccato per le due penalità subite nella prima altrimenti il 17enne avrebbe potuto addirittura vincere il Palio. Commovente il saluto finale con abbraccio alla madre nella tribuna centrale tra gli applausi scroscianti di tutto il pubblico presente al campo Squarcia.

Il cavaliere di Porta Tufilla, il gladiatore Massimo Gubbini, era il favorito in assoluto dopo la vittoria nella Giostra di luglio. Le prime due tornate erano state quasi perfette. Alla terza, però, un errore con la conseguente penalità ha pesantemente condizionato l’andamento della Quintana. A fine competizione era evidente la sua delusione e di tutti i sostenitori rossoneri che credevano al bis.

Il cavaliere di Porta Romana, Fabio Picchioni, ha confermato le buone qualità dimostrate nella Giostra di luglio. Ha effettuato tre tornate di qualità e nonostante gli screzi con i sostenitori gialloblu di Porta Solestà, ha mantenuto la concentrazione necessaria per ottenere il punteggio necessario che gli ha permesso (con la complicità finale del cavaliere di Porta Tufilla) di vincere il Palio.

Dopo tre anni Porta Romana torna a vincere la Quintana. Prima di Picchioni era stata la leggenda Emanuele Capriotti a portare in casa rossoazzurra il Palio. E’ il sedicesimo.

Ecco i punteggi finali: Fabio Picchioni 1.914 punti, Massimo Giubbini  1.884 punti, Nicholas Leonetti 1.808 punti, Enrico Giusti 1.282 punti, Guido Crotali 592 punti e Andrea Leonardi zero punti.

Naturalmente è stata enorme la gioia dei sostenitori di Porta Romana.

La manifestazione si è conclusa con il consueto corteo di ritorno per le vie di Ascoli dove la folla ha potuto applaudire il vincitore e tutti i partecipanti.

Da notare che il più acclamato, anche nel corteo di ritorno, è stato il cavaliere Nicholas Lionetti di Piazzarola. Il 17enne dalla faccia da bambino ha conquistato la gente con la sua determinazione. Il tempo è dalla sua parte, in futuro potrebbe diventare il protagonista assoluto della Quintana.

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