ANCONA – Blitz delle Forze dell’Ordine. I carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale, in collaborazione con i colleghi della Legione Marche, hanno arrestato su ordine del gip del Tribunale di Ancona un marocchino regolare in Italia e residente in provincia di Macerata, ritenuto responsabile di una serie di furti nelle chiese della regione.

A quanto riportato dall’Ansa, l’accusa è di furto aggravato e riciclaggio. Le indagini sono state coordinate dal pm Rosario Lioniello. Le province più colpite dall’uomo, che agiva con la complicità della moglie italiana, sono Ancona, Ascoli Piceno e Macerata.

Il marocchino modificava poi gli oggetti rubati (corone di santi, ex voto, monili in oro e altro) in modo da renderne difficile l’individuazione e li vendeva attraverso i “Compro Oro”. L’uomo e la moglie per non destare sospetti si portavano dietro i figli in tenera età.

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