ASCOLI PICENO – Controlli sul territorio. Nelle giornate appena trascorse i Carabinieri di Ascoli Piceno hanno effettuato una serie di controlli coordinati nei territori della Provincia in concomitanza con le numerose manifestazioni di carattere folkloristico che vengono organizzati nei diversi comuni.

I controlli sono stati intensificati nelle giornate di venerdì, sabato e domenica allo scopo di prevenire sia i furti in danno delle abitazioni e per monitorare e  tenere sotto controllo il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica.

In particolare sono stati incrementati i servizi appiedati nei pressi del Centro Storico di Ascoli Piceno alla luce dell’incremento dell’afflusso di turisti o semplici vacanzieri attirati dal fine settimana della Quintana e dagli altri eventi organizzati come la “Notte Bianca”.

Infatti ad Ascoli nel periodo giugno-luglio-agosto, sono stati espressi 50 servizi di Carabiniere di Quartiere. In base alla suddivisione del territorio, i militari di volta in volta pattugliano il Centro Storico e le zone limitrofe al Tribunale, dove è maggiormente sentita la necessità di un pattugliamento secondo i dettami della cosiddetta “polizia di prossimità”.

Attenzione particolare viene data agli Istituti Scolastici ed agli Uffici Postali, da sempre, obiettivi sensibili per la microcriminalità di tipo predatorio o di piccolo spaccio di sostanze stupefacenti.

Se pur incentrato su finalità preventive e di collaborazione con i cittadini, il particolare servizio ha anche prodotto risultati operativi importanti e finalizzati alla repressione di fenomeni di microcriminalità verificatisi nel centro storico e nelle immediate vicinanze.

E’ infatti da ricondursi all’attività del “Carabiniere di Quartiere”, l’emissione di due divieti di ritorno nel Comune di Ascoli Piceno nei confronti di soggetti dediti alle piccole truffe in danno di anziani e turisti.

Il provvedimento, emesso dal Questore su proposta dei Carabinieri della Stazione di Ascoli Piceno, fonda le sue origini su una intensa attività di monitoraggio e controllo dei Carabinieri di Quartiere sugli avventori di Piazza del Popolo poiché nei primi giorni di agosto venivano segnalati alcuni individui che raccoglievano offerte per una non meglio specificata Onlus in danno di turisti ed anziani.

Scattavano allora una serie di servizi di osservazione che permettevano di individuare i due intenti ad raccogliere offerte da turisti e ignari passanti a favore di una associazione Onlus totalmente fittizia.

I due emulatori di Totò e Nino Taranto nel film “Totòtruffa62” oltre ad essere deferiti alla magistratura ascolana per truffa venivano immediatamente segnalati alla Questura per disporre un immediato divieto di ritorno in Ascoli, provvedimento emesso in tempi celeri grazie appunto alla collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato.

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