ASCOLI PICENO – Resta al momento a modello 45 (notizie non costituenti reato) il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno sui danni causati dal sisma del 24 agosto.

A quanto riportato dall’Ansa, la magistratura ascolana opera nel più stretto riserbo e nessuna dichiarazione ufficiale esce dal secondo piano del Palazzo di Giustizia da parte del procuratore capo Michele Renzo e del sostituto Umberto Monti, che nel vertice della mattina del 31 agosto ha preso atto della relazione dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco sullo stato dei luoghi colpiti dal terremoto, con attenzione particolare alla scuola, al palazzo comunale e dall’ufficio postale di Arquata del Tronto e sui danni riportati dalla nuova ala dell’ospedale di Amandola, collaudata quattro anni fa.

I militari dell’Arma continuano nella loro opera di monitoraggio e di acquisizione di documenti relativi alle strutture pubbliche prima di tutto, agli interventi effettuati in epoca recente.

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