ASCOLI PICENO – Nel pomeriggio del 2 settembre i tecnici comunali di Ascoli Piceno, impegnati nei sopralluoghi post sisma presso i plessi pubblici, hanno rilevato una situazione critica che ha richiesto il transennamento del palazzo dei Capitani.

E’ la torre Civica in particolare a presentare un’anomalia, con un movimento che ha disallineato i merli rispetto alle tamponature sottostanti che custodiscono la campana del Comune di Ascoli.

“Si tratta sicuramente di una situazione determinata dal sisma del 24 agosto– evidenzia il sindaco Guido Castelli-. E’ stato rilevato un leggero spanciamento delle strutture di protezione della torre. L’intervento dei nostri tecnici è stato immediato con l’inibizione all’utilizzo dell’intero palazzo per ovvie ragioni di sicurezza”.

Ora sarà effettuato un cerchiaggio della torre per contenere con degli elementi in ferro la sua struttura mettendola così in sicurezza e prevedere il ripristino della piena funzionalità del palazzo.

“Useremo una procedura di somma urgenza- prosegue Castelli-. Stiamo già studiando con i tecnici e ciò che è necessario per le opere di messa in sicurezza che si svilupperanno per alcuni giorni. Si tratta di una ferita che mi ha profondamente amareggiato: la Torre Civica è il nostro simbolo. Non possiamo consentire che questa limitazione all’utilizzo perduri nel tempo. Si tratta di un simbolo di una storia prestigiosa e bimillenaria. Il sisma sta rivelando tutta una serie di lesioni che ci obbligano ad essere molto scrupolosi nelle verifiche. Sono convinto comunque che usciremo presto dall’emergenza. Stiamo lavorando notte e giorni, orgogliosi di servire la città”.

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