ASCOLI PICENO – Arriva da San Benedetto del Tronto, l’Associazione Onlus “Omnibus Omnes – Tutti per tutti” che presterà la sua solidarietà agli arquatani nel soddisfare i bisogni di prima necessità di tutti coloro che ne faranno richiesta.

L’associazione, capitanata dalla scrittrice, fotografa e reporter free lance Raffaella Milandri opera, dal febbraio 2015, in riviera con eventi a scopo benefico per i diritti civili degli indigeni,  per le popolazioni del Terzo Mondo e là dove si verifichino eventi disastrosi come il terremoto in Nepal del 2015.

Raffaella Milandri ha, al suo attivo, la pubblicazione di tre libri e una lunga esperienza come viaggiatrice in solitaria in India, America, Africa. Ha raccontato usi e costumi dei Pigmei, dei Nativi Americani, degli indigeni di Niyamgiri.

Fonda la sua attività con Giampietro De Angelis (presidente della Associazione Giardini San Michele), il consigliere Umberto Cuccioloni (presidente della Delegazione Provinciale CSV), il consigliere Giorgio De Mattia (presidente regionale della Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo), Sandro Assenti, noto imprenditore sambenedettese e presidente Confesercenti Turismo e già nei giorni seguenti al terremoto si è spinta nelle zone devastate e raccolto gli stati d’animo di sofferenza e voglia di riscossa dei cittadini.

Nello spazio verde di Borgo, frazione ai piedi di Arquata del Tronto dove è presente la tendopoli che ospita gli sfollati del sisma, si è svolta lo scorso 2 settembre la presentazione della nascente sezione arquatana dell’associazione rivierasca diretta da una cittadina di Arquata, Maria Luisa Fiori, con la coordinazione, tra la sede di San Benedetto e la sezione montana, di Paola Petrucci, ascolana, Consigliera di Parità della Regione Marche, componente della Commissione delle Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno con un curriculum di incarichi e collaborazioni nell’ambito dei giovani imprenditori ricoprendo ruoli di rilievo in Confindustria sia a livello provinciale che regionale.

L’associazione “madre” di San Benedetto del Tronto curerà l’aspetto direttivo con l’effettiva raccolta fondi tramite organizzazione di eventi e donazioni dirette su c/c bancario.

Alla sezione di Arquata spetterà il compito di raccogliere le richieste e di sensibilizzarsi sui bisogni dei richiedenti affinchè a livello di Consiglio direttivo si possano destinare al meglio i fondi raccolti.

“Noi dell’associazione Omnibus – spiega Raffaella Milandri –abbiamo deciso di occuparci solo di Arquata del Tronto e del circondario per essere più efficaci e capillari. Il primo evento sarà il 24 settembre presso l’Auditorium di San Benedetto del Tronto e sarà un concerto tenuto da un quartetto d’arti dell’Istituto Vivaldi. Nel frattempo altre associazioni organizzeranno raccolte fondi da destinare a noi. Ci tengo a precisare che non vogliamo assolutamente lasciare soli i cittadini di Arquata”.

“Io, come consigliera di Parità, – sottolinea Paola Petrucci – mi sono attivata con le mie colleghe nelle varie regioni d’Italia e ho già ricevuto risposte positive dalla consigliera di Varese che si attiverà per una raccolta fondi con tutta la rete provinciale. Loro sono già stati attivi durante il terremoto dell’Aquila con l’acquisto di attrezzature per l’Ospedale. Diverse associazioni e piccoli imprenditori hanno dato la loro disponibilità come ad esempio l’AISM di Ascoli Piceno. Nel progetto rientra anche la realizzazione di un sito web per mantenere l’attenzione su questi luoghi e promuovere prodotti locali come il vino Pecorino prodotto qui ad Arquata che può dare la spinta per un rilancio del territorio”.

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