ASCOLI PICENO – Ricca partecipazione di pubblico all’Auditorium Casa della Gioventù di Ascoli per la conferenza “Le ragioni del No” tenuta dal docente di Diritto del Lavoro all’Università Politecnica delle Marche Piergiovanni Alleva. Il professore, tra l’altro ascolano, ha illustrato alla platea i rischi connessi alla modifica della Costituzione voluta dal governo Renzi ampliando la riflessione al “combinato disposto” di modifica costituzionale e legge elettorale, il cosiddetto Italicum.

“Gli aspetti negativi di tale combinazione – ha detto Alleva – sono molteplici: si va dalla riduzione del Senato ad una mera camera di consultazione che al massimo può miagolare flebilmente ad un aumento del centralismo statale in tutta una serie di questioni, tra cui quelle ambientali ed energetiche, dove ora hanno voce in capitolo anche le Regioni. Inoltre, se da anni paventiamo il rischio della decretazione d’urgenza, dobbiamo sapere che in futuro il governo avrà la facoltà di imporre l’approvazione di leggi entro un termine di 70 giorni: praticamente tutte le leggi corrono il rischio di essere assimilate agli attuali decreti legge”.

Tanti altri i temi trattati, di fronte ad un pubblico dove spiccavano molte presenze politiche tra cui l’ex assessore regionale Antonio Canzian e il segretario provinciale della Cgil Giancarlo Collina, sintetizzate nell’intervista rilasciata da Alleva al termine della conferenza: “A fronte di tanti rilievi critici, mi chiedo quali siano gli aspetti positivi per i quali i sostenitori del Sì vorranno battersi al di là della propaganda spicciola – ha affermato – Dobbiamo tutti vigilare attentamente sulle scelte della Corte Costituzionale, in merito all’Italicum”.

L’incontro, organizzato anche dal Comitato del No di Ascoli Piceno, l’Anpi, l’Anci, le Agende Rosse di Paolo Borsellino, l’associazione Spazio Libero, ha visto le introduzioni di Alessandro Cappelletti, del Comitato del No, e Paolo Perini, dell’Anpi Ascoli.

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