ASCOLI PICENO – Si è tenuta nella mattinata del 22 settembre ad Ascoli Piceno una riunione congiunta dei Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica delle Prefetture di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo, presieduta dai Prefetti delle rispettive province alla quale hanno partecipato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio ed il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani.

Erano presenti, oltre ai Comandanti provinciali e regionali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco delle tre province, i Sindaci dei Comuni Capoluogo e quelli dei Comuni interessati dal sisma del 24 agosto nonché i Presidenti delle province.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate e pianificate le misure idonee a garantire la trasparenza e la legalità della fase successiva alla prima emergenza conseguente al sisma.

E’ stata sottolineata l’importanza di avviare da parte di tutte le Istituzioni coinvolte una efficace azione amministrativa che, attraverso il rispetto dei principi generali dell’ordinamento e dei canoni di trasparenza, legalità ed imparzialità, sappia render conto dei meccanismi di funzionamento della macchina pubblica.

A tal proposito il Prefetto di Ascoli Piceno ha reso noto che è stato predisposto un protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in appalti, concessioni, forniture e servizi nel settore dei contratti pubblici che consentirà, in condivisione con gli Amministratori locali, di realizzare un controllo più incisivo sulle procedure relative agli affidamenti necessari per la ricostruzione.

I Prefetti di Macerata e Fermo, nel ringraziare le istituzioni coinvolte nella gestione dell’emergenza,  hanno dichiarato che provvederanno quanto prima alla stipula di protocolli per i rispettivi territori seguendo lo schema di quello che verrà licenziato dalla Prefettura di Ascoli Piceno. Ciò al fine di assicurare una omogeneità nelle dinamiche amministrative che si porranno in essere nella gestione “post terremoto”.

 Il Commissario Straordinario per la ricostruzione ha ricordato, tra l’altro, l’ineludibile necessità di coinvolgere le comunità locali nelle scelte che verranno fatte anche attraverso simili convenzioni  in quanto la legalità costituisce una precondizione contrattuale e non, piuttosto, un ostacolo alla azione amministrativa. Ha, altresì, delineato i futuri scenari della imminente fase di ricostruzione ricordando che, a breve, verrà individuata l’area del cratere.

Da parte sua il Capo Dipartimento della Protezione Civile, dopo aver ringraziato i Prefetti per l’attività svolta, ha fatto presente che le iniziative a supporto della legalità costituiscono un affiancamento all’attività dei Sindaci che saranno chiamati ad un lavoro delicato e complesso, in piena condivisone con le altre Istituzioni locali.

L’incontro ha costituito anche l’occasione per i Sindaci presenti di rappresentare diverse questioni attinenti alle risorse umane, finanziarie e strumentali necessarie all’ottimizzazione del gravoso processo di ricostruzione.

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