ANCONA – “In Parlamento è stato fatto un grande passo avanti per la salvaguardia della nostra identità e delle nostre tradizioni, oltre che per il sostegno ad una sana economia”. Commenta così Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche, l’approvazione all’unanimità alla Camera della legge a supporto delle attività dei piccoli comuni, che si deve al lavoro di Ermete Realacci che da sempre si è battuto per la tutela dei piccoli borghi.

Della legge e delle sue prospettive, oltre che delle ricchezze dei piccoli comuni, si è parlato l’ultima volta nelle Marche, a San Ginesio, il 2 giugno scorso in occasione dell’iniziativa nazionale della campagna Voler Bene all’Italia promossa da Legambiente, a cui hanno preso parte insieme a molti amministratori anche la presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni ed Ermete Realacci.
Il testo prevede misure per favorire il turismo di qualità e la promozione dell’agroalimentare a filiera corta, ma anche la messa in sicurezza degli edifici pubblici e la manutenzione del territorio.

“Nell’attesa e con la speranza che questa legge venga approvata quanto prima in Senato, chiediamo alle istituzioni marchigiane di avviare il percorso per arrivare all’approvazione di una normativa regionale sui piccoli comuni che sostenga e supporti queste realtà, anche e soprattutto dopo il sisma dello scorso 24 agosto che ha ferito proprio questi territori – continua Pulcini -. Ciò permetterebbe di rafforzare le basi di un nuovo modello di sviluppo di questa regione, che vede sempre più la crescita di economie di qualità nei piccoli comuni, grazie alla loro capacità di tenere insieme tradizione e innovazione, equilibrio e coesione sociale, tipico di questi territori”.

I numeri – Nelle Marche sono 171 le realtà con meno di 5.000 abitanti che gestiscono oltre il 54% del territorio regionale in cui risiede circa il 22% della popolazione.

Le Marche rappresentano un immenso scrigno di ricchezze: sono 149 i prodotti tradizionali, 8 quelli IGP/DOP, 17 vini DOCG/DOC, 4 vini DOCG, 15 vini DOC e 1 vino IGT. Nella Regione si contano inoltre 6 strade del vino e dei sapori, 19 città del vino, 29 città dell’olio e 4 città del miele, 3 città del pane.

Sono 2 i parchi nazionali, 3 regionali, 1 parco interregionale, 3 riserve naturali statali, e 3 riserve regionali, 8 Siti Rete natura 2000, 1 parco dello zolfo della Marche; le Grotte di Frasassi; 14 foreste demaniali, oltre 100 aree floristiche, circa 45 i centri di educazione ambientale.

Nelle Marche ci sono circa 100 teatri, 500 piazze, 315 biblioteche, 400 musei e raccolte, oltre 1.000 monumenti tra abbazie, chiese romaniche e santuari, rocche e castelli. Sono 34 i siti archeologici, gran parte del cammino francescano, la via Lauretana, 2 antiche vie romane e 22 tra i borghi più belli d’Italia.

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