OFFIDA – Sostegno all’Inclusione Attiva (Sia): questa sigla nasconde la misura di contrasto alla povertà decisa dalla giunta dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto lo scorso 4 ottobre.

Con la legge di stabilità del 2016 il Governo ha disposto un contributo alle famiglie più disagiate con almeno un minore a carico. I cinque Comuni che formano l’Unione della Vallata predisporranno un segretariato all’accesso, ossia un luogo fisico dove le famiglie potranno avere delle delucidazioni in merito alla Sia e presentare le loro domande. Queste verranno poi consegnate all’Inps.

Inoltre sarà attivato anche un servizio professionale in ogni Comune, che valuterà le reali esigenze delle famiglie e prenderà decisioni su come orientare gli aiuti. Un’altra novità riguarda l’approvazione del protocollo d’intesa del progetto “Città sostenibili e degli adolescenti nelle Marche”, in collaborazione con assemblea legislativa delle Marche, l’Anci Marche e il Comune di Fano, capofila del progetto. L’Unione di fatto si impegna a perseguire il progetto che riguarda la Sostenibilità, l’Ambiente e la Salute, migliorando gli spazi urbani, aderendo alle campagne Legambiente, provvedendo al benessere psicosociale delle famiglie e dei minori e prevedendo, per questi ultimi, delle azioni per aumentare la consapevolezza dei rischi delle dipendenze (alcol, fumo, sostanze stupefacenti, ludopatia).

È stata approvata anche la convenzione con la Uisp per utilizzo dei volontari, vista la disponibilità di persone anziane. Infine viste le tante competenze dell’ente Unione dei Comuni della Vallata ha bisogno di una sede e il Comune di Spinetoli ha messo a disposizione in comodato d’uso dell’ex polo universitario.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 139 volte, 1 oggi)