ANCONA – Gli Ersu garantiranno la borsa di studio agli studenti universitari – presenti nelle graduatorie provvisorie degli idonei ai benefici – che hanno inagibile l’abitazione di residenza a causa del terremoto dello scorso 24 agosto.

Lo ha stabilito la Giunta regionale, il 10 ottobre riunita ad Arquata del Tronto. “Si tratta di un provvedimento che interviene, assegnando una priorità, per gli studenti che hanno subito danni. Un modo per mitigare il forte disagio che il sisma ha causato, pur assicurando l’equità di trattamento per la condizione ISEE di tutti gli studenti universitari che hanno richiesto i benefici previsti dal diritto allo studio universitario”, ha commentato l’assessore Loretta Bravi.

L’esecutivo ha individuato questa modalità di aiuto agli studenti terremotati, in quanto non è possibile modificare i criteri adottati, a suo tempo, per il riconoscimento delle provvidenze previste dalla legge regionale per il diritto allo studio universitario (la 38/96), dal momento che gli Avvisi pubblici sono stati emanati alla fine dello scorso mese di giugno, quindi prima del sisma.

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