ASCOLI PICENO – Riportiamo e pubblichiamo una nota diramata dal Comune di Ascoli Piceno sulla pagina ufficiale Facebook.

Insulti e false insinuazioni su Facebook: condannato autore di un post pubblicato in campagna elettorale sul profilo Facebook della lista “Adesso Ascoli- Aliberti Sindaco”

Con dispositivo letto alla pubblica udienza del 4.10.2016 il Tribunale penale di Ascoli Piceno ha condannato I. B. per il reato di cui all’art. 595 commi 1 e 3 c.p. (diffamazione a mezzo stampa) perchè “comunicando con più persone offendeva la reputazione del Comando di Polizia Municipale di Ascoli Piceno, pubblicando sul suo profilo Facebook un post di propaganda elettorale della lista “Adesso Ascoli”, candidata alle elezioni amministrative, nel quale veniva denigrato l’operato dei vigili urbani con le seguenti frasi: “Mi è giunta notizia che in questo periodo presso il Comando dei Vigili Urbani si stia lavorando molto per annullare un numero consistente di multe. Chissà se la Procura e la Corte dei Conti è a conoscenza di ciò Se così non fosse e se dovessi dire una stronz….ta che qualcuno mi smentisca o mi denunci così la Procura è obbligata a indagare. Attendo qualche gg e poi la faccio io la denuncia”; così imputando al predetto Comando un operato clientelare ed illecito”. 

Il Tribunale ha condannato I. B. alla pena della multa di € 1.000= oltre al risarcimento del danno nei confronti del Comune, costituito parte civile nel procedimento penale) quantificato in € 800,00= oltre alle spese legali quantificate in € 1.000 oltre accessori.

“È una pronuncia importante – ha dichiarato Guido Castelli – in quanto finalmente sanziona coloro che, da tempo, utilizzano Facebook per denigrare falsamente il nostro comune. Ormai la rete è diventata una vera e propria ‘fogna’ dove la reputazione delle persone perbene può essere destinatarie di offese seriali. A me capita ogni giorno ma fortunatamente esistono magistrati che non lasciano impuniti certe azioni miserevoli. E non è che l’inizio”.

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