ASCOLI PICENO – Nella mattinata del 14 ottobre i carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno hanno notificato ai due pregiudicati coinvolti nella vicenda dell’ignobile furto dei computer all’interno dell’Istituto scolastico  “Nicola Amici”  del Comune di Acquasanta Terme due distinti provvedimenti di prevenzione:

uno dell’avviso orale con contestuale foglio di via obbligatorio (ovvero divieto fare ritorno nei Comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto e Montegallo) nei confronti del pregiudicato 58 enne di origini macedoni già tratto in arresto per il reato di ricettazione di 8 dei 10 computer rubati a scuola;

l’altro del  foglio di via obbligatorio (ovvero divieto di fare ritorno nei Comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto e Montegallo) nei confronti del pregiudicato 38 enne, manovale,  di nazionalità albanese, domiciliato nella limitrofa provincia di Teramo ma abitualmente dimorante nella provincia di Ascoli Piceno già denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione di uno dei dieci computer rubati a scuola;

Le due misure di prevenzione, come le norme prescrivono, sono state richieste dai carabinieri, che hanno sviluppato le investigazioni sul furto alla scuola, al Questore di Ascoli Piceno che ha emesso celermente i due provvedimenti.

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