ASCOLI PICENO – “La storia siamo noi….” cantava Francesco De Gregori, ma i libri di storia non sono avvincenti come un film di azione americano “ultimo grido” o ammalianti come il talent show.
La storia è una successione di avvenimenti estranei al nostro contemporaneo.
Sarà proprio così?

A questa domanda rispondono in coro l’ISML- Istituto di Storia Contemporanea- di Ascoli Piceno e la Libreria Rinascita che hanno messo a punto una serie di iniziative volte a far conoscere i parallelismi tra mondo antico e contemporaneo.

Il professore Costantino Di Sante, storico e responsabile dell’ISML, autore di vari testi che analizzano diversi periodi storici, ha messo in calendario il corso di formazione “La nascita della Repubblica – L’Italia dalla Liberazione alla Costituzione” che inizierà venerdì 25 novembre alle ore 16.00 presso la Biblioteca provinciale “Ugo Toria” in Corso Mazzini, sede dell’Istituto storiografico.

Un percorso storico, non solo nozionistico, ma ricco di spunti di riflessione sul corso contemporaneo dei fatti, come l’acceso dibattito sulla Costituzione, che costituiranno la storia per le future generazioni.

Professore, che tipo di lavoro svolge un Istituto di Storia e perché oggi assume un ruolo importante?

“L’Istituto nasce alla fine degli anni Settanta, come tanti Istituti della rete, nelle Marche siamo cinque Istituti, uno a Provincia, e l’Istituto Regionale. Sin dall’inizio è stata curata la raccolta di testimonianze e memoria della lotta di Liberazione, poi, di fatto, è cresciuto e si è sviluppato anche come Istituto che si occupa della storia contemporanea, di una attività di formazione didattica in collaborazione con le scuole, abbiamo implementato la biblioteca con una sezione specializzata in storia contemporanea e diamo supporto per ricerche, tesi di laurea, attività didattiche di formazione intraprese dai docenti nelle varie scuole.

In questi ultimi anni abbiamo ricevuto un importante fondo della Cattedra Ambulante di Agricoltura. E’ una acquisizione molto importante di documentazione che testimonia la nascita dell’agricoltura nel Piceno e della sua modernizzazione nella prima metà del Novecento. Una serie di volumi che raccontano la storia del paesaggio, dell’agricoltura, delle attività legate oggi all’enogastronomia: qui si trovano testimonianze della storia della mezzadria di cui noi oggi conosciamo il prodotto gastronomico”.

Professore, lei è uno storico. Oggi, quanto è importante conoscere, approfondire la storia, soprattutto in questo momento in vista delle votazioni per cambiare una parte della Costituzione?

“Il corso di formazione che proponiamo quest’anno, “La nascita della Repubblica – L’Italia dalla Liberazione alla Costituzione” aperto a studenti, docenti e a tutti i cittadini, lo abbiamo pensato, non tanto in vista del referendum che, al di là di come la si pensi, tutte le costituzioni vanno aggiornate: la nostra Costituzione nasce in un compromesso nel Dopoguerra e oggi il mondo è cambiato quindi ritengo sia giusto un aggiornamento, il problema è il modo e i temi che si propongono per la modifica, ecco perché riteniamo importante conoscere la storia di come è nata la Costituzione per capire da dove veniamo, dove vogliamo andare e chi siamo oggi. Quindi questo corso di formazione, toccando vari temi, rivela come era lo sfondo storico, politico e culturale quando è nata la nostra Costituzione. Spero sarà utile, non tanto per entrare nel dibattito politico attuale, ma per offrire una conoscenza meno labile a chi vuol conoscere e farsi una idea più profonda di come è nata la nostra Repubblica”.

ISML è un ente accreditato dal MIUR e Il corso di formazione riconosce agli studenti un credito formativo.

L’ISML partecipa anche ad attività collaterali come la vostra collaborazione con la libreria Rinascita di Ascoli

“La nostra sede si trova all’interno della Biblioteca provinciale “Ugo Toria”, specializzata in storia antica e contemporanea, dove organizziamo anche incontri per presentazioni di libri. Ulteriori iniziative le svolgiamo in collaborazione con la libreria Rinascita alla quale, all’occorrenza, forniamo la nostra conoscenza storica o ci inseriamo come presentatori di libri proposti dalla libreria”.

E’ questo il caso del libro “Desolina”, presentato da lei lo scorso giovedì 13 ottobre con la presenza dell’autore Roberto Carlini

“Questo libro è legato ad una figura femminile di inizio Ottocento, scritto da Roberto Carlini che è un cultore di storia e attualmente sta scrivendo un volume sul brigantaggio localizzato tra la Provincia di Teramo e quella di Ascoli e Desolina è ambientata a Valle Castellana. E’ la storia di una donna particolare, che ha vissuto in un tempo di dominio francese, di brigantaggio, in un territorio abruzzese e a tratti anche piceno, molto atrofizzato, legato alla transumanza, una realtà molto difficile, tutto questo mentre si stava diffondendo il pensiero illuminista e gli eroi Risorgimentali. E’ un libro che propone uno spaccato di vita di quel periodo storico, molto ben descritto dall’autore”.

“Desolina” è il primo step di un percorso più articolato.

“Sì, con la libreria Rinascita abbiamo iniziato un percorso sul ruolo delle donne nella nostra storia contemporanea e ci saranno altri due appuntamenti fino ad arrivare a marzo quando speriamo di portare una mostra foto-documentaria sulle donne rinchiuse in manicomio durante il periodo fascista dal titolo “I fiori del male” alla quale verranno abbinati una serie di incontri e dibattiti”.

ISML  http://www.storiamarche900.it/main?p=istituti_IPSMLAP

Libreria Rinascita

Storie di donne per “Educare alla differenza e costruire il rispetto”. Gli incontri della libreria Rinascita

   

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