ASCOLI PICENO – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati. Nella giornata del 17 ottobre sono 91 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica. Sono 61 i tecnici a supporto dei COC per la gestione delle schede. Complessivamente, tra edifici pubblici e privati sono 27.232 i sopralluoghi effettuati.

Sono finora 26.353 le schede di valutazione relative a sopralluoghi su edifici privati compilate e acquisite, da cui risultano 13.072 immobili dichiarati agibili (circa il 50%) e 1.397 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 7.860, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 30%) mentre 4.024 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (oltre il 15%). Le percentuali si discostano però significativamente da regione a regione.

In particolare, nella Regione Lazio sono 4.771 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 1.695 edifici dichiarati agibili (oltre il 35%) e 415 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2.107, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 44%) mentre 554 (quasi il 12%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Marche sono 12.185 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 5.219 edifici dichiarati agibili (quasi il 43%) e 620 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 4.228, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 34%) mentre 2.118 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Umbria sono 5.252 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.408 edifici dichiarati agibili (quasi il 65%) e 241 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 905, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 17,5%) mentre 698 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Abruzzo sono 4.145 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2.750 edifici dichiarati agibili (oltre il 66%) e 121 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 620, invece, gli esiti di inagibilità (il 15%) mentre sono 654 (oltre il 15%) gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.
Sono, infine, 879 i sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.

È stato prorogato a martedì 18 ottobre il termine ultimo per la presentazione presso i Comuni o i Centri Operativi Comunali delle istanze di sopralluogo per edifici privati. Le attività di verifica di agibilità sugli edifici privati sono iniziate nei primi giorni di settembre e a oggi sono oltre 66mila le richieste pervenute: più di 38mila nelle Marche, quasi diecimila nel Lazio, novemila in Umbria, oltre ottomila in Abruzzo.

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