La Regione ha approvato il Corso di formazione per operatori dell’agroalimentare, i dettagli:

Chi può partecipare?  Giovani in obbligo di istruzione che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria  di primo grado  che, alla data  d’iscrizione, non hanno ancora compiuto 16 anni, che sono
residenti o domiciliati, da almeno sei mesi, nella regione Marche.  ( Anche se la Regione non lo precisa, ai sensi del D.P.R. 31 Agosto 1999 n.394,  valide le adesioni anche degli stranieri senza il diploma di scuola media inferiore, dai 14 ai 16 anni non compiuti)
Certificazioni rilasciate Attestato di qualifica professionale (III livello europeo) rilasciato dalla Regione Marche, spendibile in ambito lavorativo e valido su tutto il territorio nazionale . L’azienda contribuisce insieme all’Ente, al percorso di qualificazione professionale dei giovani, partecipa alla definizione dei  contenuti della formazione, a  partire dalle reali esigenze del  mercato del lavoro, accoglie giovani, da  15 anni  in poi, nel periodo di alternanza  ed apprendistato, conosce i potenziali futuri collaboratori (il terzo anno l’allievo può essere assunto con contratto di apprendistato)

L’allievo ottiene una qualifica professionale  spendibile nel mondo del lavoro acquisisce competenze professionalizzanti richieste dal mondo del  lavoro, conosce Aziende e si avvicina al
mondo del lavoro, riceve una indennità di frequenza in base alle ore di presenza, non paga tasse d’iscrizione, non spende  per libri e per materiali didattici

Cosa imparerà a fare L’operatore della trasformazione agroalimentare, nel primo anno, con una simulazione di impresa di 400 ore, acquisisce competenze specifiche nella lavorazione delle farine, per la preparazione della pasta, panificazionee pasticceria. Gestisce la conservazione e lo  stoccaggio e le finiture del pane e dei prodotti con gusto estetico.
Nel secondo anno, attraverso l’esperienza realizzata in aziende del settore, per circa il 50% delle ore, acquisisce le competenze specifiche relative a vari settori:lavorazione del latte,produzione del vino, produzione dell’olio, produzione della pasta fresca, per la produzione del  pane, ecc. per acquisire competenze in più settori.
Nel terzo anno, attraverso l’alternanza o un contratto di apprendistato, l’allievo viene inserito, per circa il 50% delle ore, in una azienda ed acquisisce le competenze tecniche specifiche nel  settore di riferimento aziendale. L’operatore della trasformazione agroalimentare acquisisce  uno spiccato senso di organizzazione del lavoro  nel rispetto delle rispetto delle regole igieniche e di sicurezza.

Per info: fondazione@einaprimini.org

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 32 volte, 1 oggi)