MACERATA – Sono oltre quattromila gli sfollati nella quindicina di comuni interessati dal sisma che ha colpito le Marche, ma le verifiche stanno ancora proseguendo. Sono attese, nel pomeriggio, altre duemila brande, mentre è partita un’altra richiesti di mille letti da distribuire nelle zone colpite. Confindustria nazionale ha comunicato l’attivazione di un’analoga richiesta per un’ulteriore consistente fornitura di brande e coperte. È quanto emerso dall’ultima riunione del Centro operativo regionale (Cor) presso la Sala operativa unificata della Regione Marche.

“La situazione è drammatica, in molti comuni è davvero difficile, solo per miracolo non ci sono stati morti e feriti gravi, ma i danni materiali sono molto ingenti – ha commentato l’assessore alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, a margini della seduta del Cor – Assieme a Errani, Curcio, ai presidenti Ceriscioli e Pettinari questa mattina, dalle otto, siamo stati a Tolentino, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso, Ussita e Camerino. La nostra gente sta affrontando la situazione con grande dignità e forza d’animo. Ieri sera ero a Macerata, quando è arrivata la seconda forte scossa; subito siamo andati in Sala operativa provinciale dove ho seguito le primissime operazioni fino alle tre. Ora la prima preoccupazione è dare un riparo per la notte alle persone”.

Da Avezzano la Croce rossa nazionale ha inviato una struttura (cucina-mensa) che garantirà mille pasti al giorno e sarà operativa da domani, a Camerino, preso la zona La Calvie. A Visso la Croce rossa garantisce già duecento pasti al giorno presso la sede locale. In paese è operativa anche la cucina predisposta dal 2° Battaglione Granatieri di Sardegna. L’Anpas (l’Associazione delle pubbliche assistenze) ha attivato una cucina a Pievetorina, dove opera anche un’ambulanza e un pulmino sanitario per assistere gli sfollati. Le Ferrovie dello Stato segnalano traffico regolare sulla line Adriatica e per Roma.

Nel pomeriggio sarà riattivata la Civitanova – Albacina, al momento transitabile fino a San Severino Marche. Il Corpo forestale dello Stato è stato impegnato, nella notte, nei soccorsi alle famiglie residenti nelle case isolate, nelle verifiche delle frane e della viabilità interna. Attualmente procedono i controlli alle strutture zootecniche montane e vengono segnalati danni (in corso di verifica) alle stazioni comando di Castelsantangelo, Ussita, Visso, Fiastra, Pievetorina. Anche i Carabinieri, impegnati in tutti i comuni del sisma nelle operazioni di ordine e sicurezza pubblica, segnalano danni ingenti alla struttura che ospita la compagnia di Camerino. Contingenti di supporto (uno con cucina da campo) stanno arrivando da Bari e Napoli, mentre ad Ancona sono confluiti militi a disposizione del Comando di Macerata.

Da una panoramica delle situazioni sul territorio, emerge che, a Camerino, la mensa dello studentato potrà essere riattivata a breve (agibile con provvedimenti); a Castelsantangelo sul Nera questa mattina è stato attivato un catering da 120 pasti, mentre Matelica chiede 200 posti letto da ricavare nella palestra comunale. Altre brande vengono chieste da Muccia, Serrapetrona, Tolentino, Ussita, Cessapalombo, Smerillo, Treia. Montecavallo sollecita una cucina che assicuri una sessantina di pasti giornalieri. A Pioraco sono in corso verifiche strutturali alla cartiera e sulla qualità delle acque dello stabilimento di imbottigliamento. Le aziende servizi marchigiane stoccheranno, già nel pomeriggio, a Tolentino, scorte d’acqua per ogni emergenza della popolazione.

A Tolentino verrà inviato anche l’autoarticolato in arrivo, messo a disposizione della aziende di Pescara, con ulteriori scorte idriche. Al momento non si segnalano casi di non potabilità delle acque, ma interruzioni della distribuzione (per la rottura degli impianti a seguito del sisma) a Pioraco, Camerino, Visso.

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