MACERATA – Le persone sfollate, che necessitano di assistenza e alloggio alternativo, superano quelle dell’evento sismico del 24 agosto scorso. Le verifiche sono in corso, mente si aggravano le segnalazioni di danni che provengono dal territorio.

A Treia risultano lesionati il Santuario del Santissimo Crocifisso e il Comune, chiuso l’albergo cittadino, inagibili le sei scuole locali. Gli sfollati comunicati sono 160.

Il punto è stato fatto nel corso della riunione serale del Centro operativo regionale (Cor) presso la Sala operativa unificata della protezione civile della Regione Marche.

Nel pomeriggio del 28 ottobre le ferrovie metteranno a disposizione, sul binario 1 – direzione Foglino della stazione di Fabriano, cinque carrozze letto, con oltre duecento posti disponibili, per ospitare sfollati, in collaborazione con il locale Dopolavoro ferroviario.

La Coldiretti regionale ha inviato duemila panini per le esigenze dei comuni marchigiani terremotati. Oltre ai volontari delle province interessate dal sisma, nelle aree colpite sono attivi quelli della provincia di Ancona, mentre sono stati allertate le altre province, in particolare Pesaro e Urbino.

Sul fronte meteo si prevedono condizioni a medio termine stabili, con calo termico notturno. Il Cor rimarrà aperto tutta la notte.

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