ASCOLI PICENO – Nelle ore successive al devastante terremoto di ieri, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo insieme ai tecnici del Servizio Patrimonio e Edilizia scolastica, hanno avviato immediatamente le ispezioni negli edifici scolastici di competenza per accertare lo stato delle strutture. Sono anche iniziati sopralluoghi dei tecnici del Servizio Viabilità sulla rete viaria, soprattutto nelle zone rosse di Arquata e Montegallo e in altri punti critici dell’entroterra.

Dai primi riscontri risulta che i plessi scolastici hanno rette bene confermando la validità degli interventi di ripristino per circa 450 mila euro già effettuati a seguito del violento sisma del 24 agosto scorso. Le scosse di eccezionale potenza del 26 ottobre e di domenica 30 hanno tuttavia prodotto ulteriori danni, di più o meno lieve entità, ad alcuni divisori e tamponature. I lavori di riparazione sono già in corso e si prevede dureranno almeno una settimana. Per quanto riguarda i costi degli interventi, si stima che la somma complessiva ammonti a circa il 20% delle spese già sostenute per le precedenti attività di riparazione e messa in sicurezza, ossia 100 mila euro.

Più complessa appare la situazione della viabilità dove sono in corso anche oggi numerosi sopralluoghi sulle arterie già messe duramente a prova dal terremoto di agosto. Entrando nel dettaglio: la S.P. 7 Boscomartese è rimasta chiusa al mattino in località S. Martino a causa di un masso caduto sulla carreggiata che ha provocato una voragine sull’asfalto e danneggiato la tubazione della CIIP sottostante il manto stradale. E’ stato necessario chiudere al transito anche la S.P. 70 Pozza per un’abitazione pericolante sulla strada in attesa dell’intervento di un mezzo speciale dei vigili del Fuoco che entrerà in azione dopo alcune operazioni propedeutiche di messa in sicurezza degli impianti dell’edifico. Situazione critica anche per la strada provinciale 20 Colle dove alcuni massi hanno divelto le barriere paramassi e alcuni blocchi sono caduti lungo la scarpata di monte poco prima dell’abitato. Chiuse, inoltre, la S.P.176 Collecchio al Km 6.00 a causa di due edifici pericolanti e la S.P. Tallacano. Permangono, infine, interrotte al transito la S.P. 89 all’ interno dei centri abitati di Piedilama, Pretare e Balzo di Montegallo e la S.P. 129 Trisungo – Tufo.

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