MACERATA – Circa 100 strutture alberghiere coinvolte, 5.500 persone ospitate lungo la costa. Questo il bilancio del primo novembre nelle Marche, dopo la scossa di magnitudo 4.8 di stamani.

Dopo Visso, Ussita, Pievetorina, Pievebovigliana e Castelsant’Angelo sul Nera, questa mattina hanno cominciato a spostarsi in pullman verso gli hotel del mare anche numerosi terremotati da Tolentino e da Sarnano, da Caldarola, Camerino, Gagliole, Montecavallo, Fiastra e Muccia.

Porto Sant’Elpidio è a oggi la principale meta dei marchigiani rimasti fuori dalle proprie abitazioni, ma la lista delle città costiere che mettono a disposizione alberghi, campeggi, bed and breakfast e residence è destinata ad allungarsi viste le disponibilità manifestate dagli albergatori.

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