ASCOLI PICENO – Javer Zanetti chiama Orsolini e lo ringrazia per l’intervista rilasciata al sito www.gianlucadimarzio.com, in cui il giovane attaccante bianconero, ha prima parlato della grave situazione post sisma:“E’ dura, abbiamo tanta paura, è un momento molto difficile, proviamo a non pensarci ma è veramente dura. Ora la società ci ha messo a disposizione un hotel sulla riviera, a Grottammare e dormiamo là perché ad Ascoli non siamo tranquilli, abbiamo paura”- poi ha proseguito parlando  del suo momento calcisitco e indicando Javer Zanetti come modello di riferimento con testuali parole: “Javier Zanetti! Proprio ora sto leggendo la sua autobiografia e un po’ mi rivedo in lui soprattutto quando dice che ha fatto del suo lavoro la sua forza”.

Poi la sera arriva la telefonata, a raccontarla è lo stesso Orsolini ancora incredulo: “Mi ha chiamato dalla Cina Zanetti, non credevo alle mie orecchie, per poco non sono svenuto” – ha raccontato Riccardo – Mi ha ringraziato per quello che avevo detto nell’intervista e mi ha promesso che mi invierà la sua maglia autografata. Sono rimasto senza parole, avrà pensato che sono muto, sono solo riuscito a dirgli che è il mio idolo e poi avrò detto circa diecimila volte ‘grazie’. Non è un caso se uno come lui è arrivato a livelli incredibili perché anche oggi con questa telefonata, dalla quale ancora non mi riprendo, ha dimostrato di essere un grande”.

Orsolini da sempre tifoso interista ha ricevuto così la chiamata da colui che per tutti i tifosi nerazzurri sarà sempre il capitano. Zanetti che ha indossato la maglia dell’Inter dal ’95 fino a suo ritiro tra le lacrime nel 2014 è stato capitano della squadra milanese dal 1999 dopo il ritiro di Giuseppe Bergomi. Attualmente l’argentino è dirigente del club di Milano e chissà se un giorno Orso indossrà quella maglia, molte squadre di A sono interessate tra cui proprio l’Inter.

 

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 153 volte, 1 oggi)