Da Riviera Oggi 1096, in edicola dal 31 ottobre al 6 novembre

MONTEDINOVE – Dall’entroterra Piceno alla realtà milanese. E’ questa l’immensa soddisfazione che a maggio ha provato il 24enne musicista Enrico Botticelli di Montedinove. In arte “Madwarf”.

Il tastierista, pianista, compositore e produttore musicale nato nella piccola realtà del borgo Piceno ha avuto il privilegio e il piacere di avere una propria traccia musicale su una delle etichette più importanti d’Italia: la milanese Doner Music della ben nota produzione Big Fish (qui hanno lavorato Elisa, J-Ax, Fabri Fibra, Morgan, Rocco Hunt, Nesli, Anastacia, Diplo, Major Lazer e tanti altri).

Recentemente è uscito il suo secondo singolo, Thank you, per un’altra importante etichetta milanese: High Scream Records. Una delle più attive sulle piattaforme digitali.

Abbiamo incontrato il musicista di Montedinove per ascoltare la sua storia.

Enrico, raccontaci un pò di te.

“Sono un ragazzo semplice nato a Montedinove, in un piccolo paesino della provincia di Ascoli Piceno, che lavora nell’azienda agricola di famiglia. La passione per la musica è nata inizialmente con un breve trascorso come Dj (per piccole feste e compleanni)ed è proseguita con l’inizio degli studi di pianoforte e tastiere presso la Lizard di Ascoli Piceno. In passato ho suonato con diverse band, quasi tutte di stampo Rock/Metal. Attualmente, parallelamente al mio progetto da produttore musicale ‘’MadwarF”, suono con i Neurotics (band Alternative Rock marchigiana con un ottimo seguito) e con la quale mi sto togliendo davvero delle grandi soddisfazioni (tra le quali un Ep che si chiama Reptilia, un videoclip in onda sul canale Sky Rock Tv e un nuovo album in fase di lavorazione)”.

Come sei approdato a Milano?

“Relativamente alla mia avventura da ‘’producer’’ di musica elettronica, la svolta è arrivata a maggio di quest’anno con l’uscita del mio primo singolo ufficiale ‘’Rainy day’’ per l’etichetta Milanese Doner Music a cui fa capo il leggendario Big Fish, produttore che ha lavorato con i più grandi nomi della musica italiana ed internazionale. Per me avere l’attenzione di un’etichetta così importante è stato davvero un onore e una grande iniezione di fiducia”.

Raccontaci del tuo secondo singolo in uscita.

“Il mio secondo singolo si chiama ‘Thank you’ ed è uscito il 17 ottobre per un’altra importante etichetta milanese: High Scream Records. Una delle etichette italiane più attive sulle piattaforme digitali. Attualmente il mio brano è entrato nella classifica Top 100 Hip Hop/Trap di Beatport ed è stato scelto e suonato nel talent pool di ‘’Musiczone’’, trasmissione radiofonica di m2O”.

Quali sono le tue impressioni riguardo alla carriera?

“La prima impressione è quella di aver mosso il primo passo all’interno di un mondo fantastico in cui però l’impegno ed i sacrifici sono alla base di tutto. Dietro ad un brano c’è sempre un incredibile mole di lavoro e se nella vita principalmente fai altro (addirittura il contadino come nel mio caso) diventa davvero difficile anche trovare il tempo per mettersi in studio e creare nuova musica. Per fortuna la passione per quello che faccio non mi fa pesare nulla, anzi. Io sono stato sempre un sognatore, quindi le ambizioni sono tante. Per ora, però, l’unica cosa da fare è continuare a lavorare a testa bassa sui nuovi brani (alcuni con collaborazioni di artisti locali e non) per poi iniziare finalmente a suonare la mia musica in giro attraverso un set che unisce quello che è il mondo del djing al mondo della musica live”.

Nel Piceno esiste la possibilità di emergere nel mondo musicale?

“Nella nostra Provincia la possibilità di emergere c’è ma bisogna comunque buttare un occhio fuori Regione. Siamo pieni di artisti con un potenziale enorme ma le possibilità di esibirsi e di condividere la propria arte al momento,sono decisamente inferiori a quelle offerte dalle grandi città. Spero che questo gap sia ridotto al più presto investendo in primis sugli artisti del luogo e creando strutture dove un giovane possa sviluppare la propria arte senza freni e senza limiti”.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 176 volte, 1 oggi)