ASCOLI PICENO – A meno di una settimana dal ritorno sui banchi degli studenti ascolani, il Blocco Studentesco, attraverso una nota, interviene nuovamente per chiedere garanzie e certezze sullo stato di salute delle strutture scolastiche.

“Sulla questione sicurezza nelle scuole pretendiamo massima chiarezza e trasparenza. Non si può giocare sulla salute di migliaia di studenti. – dichiara Marchei, responsabile locale del movimento Studentesco di CasaPound – Il 14 novembre è previsto il rientro negli istituti, ma non abbiamo ancora ricevuto le certificazioni scritte che attestino la totale sicurezza e il buono stato di salute delle strutture. L’amministrazione comunale illustri nel dettaglio la situazione di ciascuna scuola e i relativi certificati di agibilità, i danni che gli istituti hanno subito a causa dello sciame sismico e gli eventuali lavori che sono stati effettuati per il loro ripristino. Gli studenti, così come i loro genitori, devono avere la sicurezza di poter seguire le lezioni con serenità e senza il terrore che alla prima scossa qualcosa possa franare sulle loro teste.”

“Vogliamo inoltre ricordare che agibilità non è sinonimo di antisismico. Per agibile s’intende la capacità statica di ospitare gli studenti in sicurezza, ma niente ci assicura che una nuova scossa possa causare nuovi danni sia agli edifici, sia a chi si trova al loro interno. – puntualizza Marchei, che conclude – Pretendiamo l’organizzazione di un progetto alternativo che possa garantire istruzione e tranquillità agli studenti nello svolgimento delle lezioni, come ad esempio l’utilizzo dei prefabbricati già usati nell’Expo di Milano, e al tempo stesso un provvedimento da parte del governo che miri a rendere realmente antisismici tutti gli edifici pubblici del nostro territorio nel più breve tempo possibile”.

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